|
21/12/2005
Osservatorio
dell'Universita' di Camerino
sull'applicazione della Carta Europea dei Ricercatori
e del Codice di
Condotta
La Raccomandazione della Commissione Europea 2005/251/CE, riguardante la
"Carta europea dei ricercatori" e un "Codice di condotta per
l'assunzione dei ricercatori", stabilisce dei principi guida
finalizzati a condividere in una prospettiva europea dei cardini comuni che
regolino i rapporti fra i ricercatori e i loro datori di lavoro. La
Commissione chiede agli Stati membri di recepire tali principi generali,
all'interno del quadro normativo e regolamentare nazionale e raccomanda che
gli Stati membri istituiscano le necessarie strutture di controllo per
verificare in che misura i principi enunciati siano stati applicati.
Consapevole dell'importanza che in questo momento riveste l'impegno compatto
del sistema universitario nazionale su tali temi, convinta della necessità di
costruire un futuro europeo per la ricerca, il 7 luglio scorso la CRUI ha
organizzato, in collaborazione con l'Università degli studi di Camerino, un
incontro che ha sancito la volontà delle università italiane di effettuare
azioni concrete per dare attuazione ai principi europei di trasparenza e
responsabilità. In quell'occasione, 44 Università italiane hanno
sottoscritto l'impegno all'applicazione della Carta nei propri atenei. Ad oggi
la Carta è stata sottoscritta da tutte le Università italiane.
Unicam,
che ha istituito un gruppo di lavoro per recepire i principi
contenuti nella Carta e nel Codice, propone un osservatorio nazionale su
questi temi, al fine di verificare quanto concretamente è stato fatto o si
dovrà fare …dopo il 7 luglio.
Nasce quindi la prima indagine nazionale sull'applicazione dei principi della
carta e del codice da parte delle Università italiane. Riempi il questionario
e spediscilo all'indirizzo cercodi_unicam@unicam.it: ci aiuterai a rendere noto
quanto si fa nel tuo ateneo per i ricercatori.
Grazie.
Questionario
[pdf] |