MICROSCOPIO ELETTRONICO A TRASMISSIONE
PHILIPS CM10
La microscopia elettronica a trasmissione permette di ottenere, da un
campione sufficientemente assottigliato, immagini ad alta risoluzione
prodotte da elettroni ad alta energia trasmessi su uno schermo
fluorescente o su pellicola fotografica.
Si effettuano indagini ultrastrutturali principalmente in campioni
biologici opportunamente preparati mediante tecniche di fissazione,
disidratazione, inclusione in resina, taglio in sezioni ultrafini
mediante ultramicrotomo, raccolta delle sezioni
su apposite griglie quindi contrastazione.
Nel campo delle polveri e delle scienze dei materiali c'è la
possibilità di ottenere informazioni sui parametri reticolari
tramite esperimenti di diffrazione elettronica.
DATI TECNICI:
Sorgente di elettroni: filamento di tungsteno.
Corrente del fascio da 2.5 a 100 A.
Sistema di illuminazione formato da 2 lenti condensatrici.
Sistema di formazione dell'immagine dovuta a 5 diverse lenti.
E' disponibile un range di tensioni d'accelerazione del fascio elettronico da 40 kV a
100 kV in steps di 20 kV.
Sono ottenibili ingrandimenti che vanno da 20X a 510.000X con una risoluzione massima di circa 0.34 nm.
Possibilità di visione dell'immagine per mezzo di 2 schermi con diametro 210 mm e 145 mm.
Presenza di un binoculare che ingrandisce ulteriormente di 12 volte
l'immagine.
Il livello di vuoto nel microscopio raggiunge i 5 x 10 -7 Torr.
Le immagini sono riproducibili su lastre fotografiche di dimensioni 65 x 90 mm.
Controllo posizione eucentrica
RESPONSABILE STRUMENTAZIONE:
Dr.ssa
Laura Petetta
|