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Programma
delle attivita' 2007
1. Elaborazione del Codice di condotta
Prima azione, sulla quale il CPO ha già incominciato a lavorare, sarà quella
di procedere all'elaborazione, poi da sottoporre all'approvazione degli organi
preposti, del Codice di condotta per la tutela della dignità della persona
nell'ambiente di lavoro e di studio, finalizzato alla prevenzione, rimozione e
alla definizione delle modalità di intervento nel caso di azioni di
discriminazione diretta, indiretta, molestie sessuali e mobbing.
Per il Comitato avrà anche grande importanza operare affinché venga data del
Codice la più ampia diffusione possibile tra le diverse componenti
dell'Ateneo, individuando azioni specifiche in relazione alle caratteristiche
dei diversi soggetti a cui questo è rivolto, con una particolare attenzione
agli studenti.
Tra le diverse azioni previste, quella di organizzare giornate di riflessione
sull'argomento, in cui sarà presentato, in diverse sedi, e/o alle diverse
componenti, il Codice in oggetto.
2.
Costituzione dell'OSSERVATORIO DI GENERE dell'Università di Camerino
Tra le attività promosse, di particolare interesse risulta la collaborazione
avviata con il SESVAP dell'Università di Camerino, finalizzata alla
rilettura, in chiave di genere, dei database in possesso dell'Università
stessa e relativi a studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo.
L'obiettivo è di dotare l'Ateneo di un vero e proprio "Osservatorio di
Genere", così da monitorare in maniera sistematica la presenza femminile
nella nostra Università; la nascita di questa risorsa conoscitiva è alla
base dell'avvio di qualsiasi percorso che intenda sostenere e sviluppare tale
presenza in ciascuno dei tre ambiti all'interno dei quali essa sarà
osservata. Per questo è stata incaricata una persona con competenze ed
esperienze nel campo della costituzione e gestione di Osservatori
socio-economici, allo scopo di attivare questo strumento nel nostro Ateneo,
strumento che, successivamente, potrà essere gestito con risorse e competenze
interne.
3.
Indagine conoscitiva per la costituzione di un organismo di ascolto e
comunicazione
Ulteriore azione sarà avviata tramite un'indagine conoscitiva sugli studenti,
sul personale tecnico-amministrativo e sul personale docente dell'Ateneo,
finalizzata alla messa in evidenza delle effettive differenze delle condizioni
lavorative e di studio. Per questo l'indagine analitica si svolgerà
attraverso la somministrazione di un questionario con il quale si intendono
raccogliere anche suggerimenti sulle necessità di particolari azioni da
promuovere per migliorare le condizioni di studio e lavoro presso il nostro
Ateneo.
La ricerca è pertanto da intendersi quale prima azione verso la costituzione
di un organismo in grado di ascoltare e comunicare, da e per le diverse
componenti, che studiano e lavorano nell'Ateneo, sulle eventuali difficoltà
di disagio presenti. In tale azione di ascolto e comunicazione è poi
ulteriore obiettivo strategico del CPO, ovvero quello di operare per il
miglioramento e il consolidamento delle pagine del sito web dell'Ateneo
dedicate alle attività del Comitato. In particolare verrà presa in
considerazione la possibilità di inviare una newsletter periodica sulle
tematiche di genere e di pari opportunità.
4.
Rapporti con altri CPO
Il CPO ritiene di fondamentale importanza intrattenere relazioni stabili e
proficue con i Comitati Pari Opportunità degli altri Atenei, in quanto reputa
essenziale istituzionalizzare pratiche e relazioni volte a dare forza e
continuità alle relative esperienze, anche attraverso lo scambio e il
confronto di informazioni e conoscenze, per pervenire alla pianificazione di
obiettivi e strategie comuni a livello nazionale.
Tale rete consente inoltre di relazionarsi in modo unitario e concordato con i
Ministeri e gli Organismi di promozione della parità, nazionali ed europei.
E' in tale ottica che si è svolto il 27 novembre 2006 a Camerino un incontro
con i CPO di altre Università ed Istituti di ricerca, incontro al quale hanno
partecipato la Prof.ssa Paola Nicolini dell'Università di Macerata, la
Prof.ssa Patrizia Cenci dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di
Perugia), la Prof.ssa Rita Biancheri dell'Università di Pisa, la Dott.ssa
Serena Bruttini dell'Università di Siena per Stranieri, la dott.ssa Giuliana
Ferrari del Politecnico di Torino.
In tale direzione si è determinato di proporre l'Università di Camerino
quale sede di un incontro nazionale dei Comitati Pari Opportunità delle
Università e Istituti di ricerca italiani, da organizzare nel 2007, nelle
forme del Seminario di studio, anche in considerazione della designazione da
parte della Commissione Europea del 2007 quale "Anno europeo delle pari
opportunità per tutti".
5.
Attività di formazione e sensibilizzazione
Tra le attività di formazione per il 2007 il CPO ha determinato di adoperarsi
affinché sia organizzata la terza edizione del corso "Donne, politica e
istituzioni - percorsi formativi per la promozione delle pari opportunità nei
centri decisionali della politica".
Tra le
attività di sensibilizzazione il CPO prevede di dar vita nel 2007, in
occasione dell'elaborazione e approvazione del Codice di condotta, a delle
giornate di approfondimento su alcuni temi di particolare rilevanza, quali la
discriminazione, la molestia, il mobbing.
Parimenti è prevista almeno una giornata di confronto sui primi risultati
scaturiti dall'implementazione dell'Osservatorio di genere, nonché dallo
svolgimento dell'indagine conoscitiva sugli studenti, sul personale
tecnico-amministrativo e sul personale docente dell'Ateneo.
Il Comitato intende in particolare adoperarsi per promuovere la cultura delle
Pari opportunità tra gli studenti e studentesse dell'ateneo; per raggiungere
tale obiettivo si propone di organizzare iniziative che coinvolgano in prima
persona gli studenti, quali concorsi fotografici o a tema, cicli di film, ecc.
Infine il CPO si propone di sostenere tutte quelle attività formative e
culturali promosse all'interno dell'Ateneo sulla realtà delle pari
opportunità e più in generale sull'interculturalità. In tale ottica
proporrà all'Ufficio Orientamento di svolgere, in collaborazione,
un'attività promozionale presso le scuole superiori sul rapporto Donne e
Scienza (tramite, ad esempio, il lancio di un Concorso a tema tra gli studenti
e studentesse delle scuole superiori).
Analogamente, intende collegarsi ancora più strettamente all'Ufficio
comunicazione, per promuovere la produzione di materiali informativi (quali
newletters) d'interesse per le pari opportunità e la cultura di genere.
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