
Cosa sono i crediti (per la precisione Crediti Formativi
Universitari o CFU)?
Sono un sistema di misura del "lavoro" fatto dallo studente per superare
un esame o comunque per acquisire certe competenze.
Spieghiamoci meglio con qualche esempio.
Uno studente-tipo, che intende affrontare l'esame di Parassitologia
durante il Corso di Laurea in Biologia, trova indicato sulla Guida dello
Studente (disponibile in segreteria e on-line dal 15 luglio 2004) che
questo esame vale 3 crediti.
Cosa significa? Come è stato calcolato questo valore?
Il calcolo si basa sul fatto che - per superare l'esame - lo studente
dovrà seguire 40 ore di lezione (di cui 30 teoriche e 10 pratiche) e
studiare per altre 35 ore. Il totale del suo impegno sarà dunque di 75
ore. Poiché un credito equivale a 25 ore di lavoro (è una convenzione
adottata anche a livello internazionale), ecco perché l'esame di
Parassitologia vale 3 crediti (25 ore x 3 crediti=75 ore di lavoro).
Domanda: e il voto? I crediti NON sostituiscono i voti: i crediti indicano la quantità di lavoro svolto, il voto la qualità. Per superare l'esame è necessario riportare un voto compreso fra 18 e 30 trentesimi. Solo in questo caso lo studente acquisisce i 3 crediti previsti.
Altra domanda: ma se il calcolo dei crediti comprende le ore di lezione, allora è obbligatorio andare a lezione? Risposta: no, non è obbligatorio, ma si pensa che lo studente che può frequentare le lezioni "risparmia" tempo sullo studio individuale; insomma, lo studente che non va a lezione dovrà studiare assai più di 35 ore per raggiungere una preparazione sufficiente. Chiaro?
Per ottenere la LAUREA, lo studente deve acquisire 180 crediti. Questo spiega perché si parla di laurea ottenuta "normalmente" in 3 anni: si stima infatti che lo studente medio possa impegnarsi per 1500 ore/anno, pari a 60 crediti. È evidente che questa durata "normale" potrà essere abbreviata dallo studente in grado di fornire un impegno maggiore...
I crediti non si ottengono soltanto superando gli esami, ma anche attraverso gli stages e le "attività libere". È possibile inoltre ottenere crediti anche per attività svolte al di fuori dell'Università (ad es. in aziende).
Il voto di laurea, attribuito in centodecimi, viene calcolato in base ai voti riportati nei vari esami con una formula riportata nelle pagine web di ciascun Corso di Laurea (per esempio fisica).
I 180 crediti acquisiti durante la laurea sono interamente spendibili per ottenere la laurea magistrale, che trovi descritta nei diversi corsi di laurea.