ACCESSO DISABILI
A cura di: Valentina Caracciolo,
giornalista.
Fonte: Cittadinionline.it - http://cittadinionline.caltanet.it/disabili.shtml#inter
- INDICE
- News, siti e portali per i disabili
- www.italiapertutti.it:
un portale per il turismo accessibile.
Avete mai sentito parlare di "turismo sociale" o "turismo
accessibile"? " Il turismo accessibile è quell'insieme di
servizi, strutture e infrastrutture che consentono alle persone con
esigenze speciali - quali i disabili, le persone con esigenze dietetiche
o con problemi di allergie e gli anziani - la fruizione della vacanza e
del tempo libero senza ostacoli o difficoltà": questa è la
definizione del Direzione generale per il Turismo, presso il Ministero
dell'Industria, che ha messo a punto, insieme all'ENEA, il progetto
"Italia per tutti". "Italia per tutti" vuole
sviluppare il turismo di qualità su tutto il territorio italiano,
favorendo l'accessibilità alle strutture e ai servizi proprio per
quelle persone che hanno particolari esigenze, e investendo nella
creazione di nuove imprese. Ma è soprattutto un portale,
www.italiapertutti.it, creato apposta per la divulgazione di
informazioni, regione per regione, sulle strutture accessibili
(alberghi, ristoranti), e sui relativi servizi, comprese ASL e centri di
riabilitazione. Collegandosi a www.italiapertutti.it , è possibile
selezionare la regione dove vorremmo trascorrere le nostre vacanze,
inserire nelle apposite strisce i requisiti che desideriamo trovare per
esempio in una struttura alberghiera, e la guida telematica ci segnalerà
la presenza o meno della struttura ricercata. Nella guida sono censite
5000 strutture ricettive (alberghi, pensioni , agriturismi, campeggi..)
e strutture complementari (ristoranti, bar, stazioni, farmacie,
monumenti…), di tutta l'Italia. Il sito contiene anche studi sulle
domanda e l'offerta di turismo accessibile, e numerosi esempi di piani
di impresa dimostrativi per lo sviluppo di prodotti e servizi in quelle
aree di attività del turismo accessibile più interessanti dal punto di
vista imprenditoriale, oltre che per l'utenza, allo scopo di mostrare a
imprenditori e investitori tutte le potenzialità di questo settore.
- Un sito per i disabili che vogliono guidare.
"Fiatautonomy" non è solo un sito promozionale creato dalla
FIAT per informare sulle offerte della casa torinese relative ai mezzi
di trasporto per i disabili. E' un vero e proprio progetto per
l'insegnamento della guida dei veicoli modificati, grazie ai cosiddetti
"centri di mobilità", strutture dove i disabili possono
sperimentare le loro capacità alla guida, avere il parere di medici e
fisioterapisti, ricevere un attestato di guida da presentare alla
commissione medica che effettua la visita di idoneità per il rilascio
della cosiddetta "patente speciale". Un sito utile e ricco di
informazioni. www.fiatautonomy.com.
- Tutto sulle tecnologie didattiche per l'handicap.
www.bdp.it/handitecno
è il portale italiano specializzato nelle tecnologie didattiche per
l'handicap, patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione. E'
diviso in tre sezioni: un'area interattiva attraverso la quale
informarsi con le faq e discutere con gli esperti; un'area informativa
su servizi, notizie eventi e comprendente un elenco di fornitori di
ausili che possono registrarsi ed essere inseriti nella lista; e un'area
normativa. Ricco di informazioni, è anche a disposizione di
provveditori, insegnanti, esperti per discutere di integrazione e
tecnologie per i disabili nella scuola.
Il CNR di Genova, in particolare i ricercatori dell'Istituto di
tecnologie didattiche, ha realizzato ELSE (Esercizi Lettura Scrittura
E…), un software in sostegno degli studenti che soffrono di dislessia.
La dislessia è un disturbo che impedisce di leggere correttamente, che
confonde le lettere e fa fare errori di ortografia: ne soffre uno
studente su dieci. Il software contiene esercizi personalizzabili a
seconda delle esigenze del docente e dello studente, che vanno dai più
semplici - che aiutano a riconoscere le lettere - a più complessi sulla
costruzione delle frasi. Il sito dell'Istituto delle tecnologie
didattiche del CNR di Genova è www.itd.ge.cnr.it/bsd
- A Carpi il miglior sito per l'handicap.
"Bardi Web Award" è il premio dedicato ai migliori siti
internet italiani. Quest'anno , nella sezione dell'accessibilità "Get
at ability Award", ha vinto il sito www.carpidiem.it, della rete
civica del Comune di Carpi, contenente una ricca sezione dedicata ai
servizi per l'handicap, sia per i ragazzi che per gli adulti.
- Il Centro europeo per l'autonomia dei disabili.
www.efesto.org è il
sito del Centro europeo per l'autonomia delle persone disabili di
Loreggia (Pd), fondato da Davide Cervellin, fondatore del primo centro
di stampa braille a Treviso e creatore del primo sistema informatico
dell'UIC. Sul sito, le informazioni su come entrare in contatto con il
centro, le notizie sui corsi di formazione e sul telelavoro per i
disabili, sulla fornitura di ausili tecnologici e per l'automazione
delle abitazioni.
- L'impegno RAI nel sociale e per l'accessibilità.
All'accessibilità del web è dedicata una delle sezioni informative di www.segretariatosociale.rai.it,
il portale della comunicazione sociale della RAI, di recente aggiornato
e ristrutturato graficamente. Il Segretariato Sociale è in contatto con
associazioni e organizzazioni del volontariato e coordina la
realizzazione delle trasmissioni con audiodescrizione, destinate alla
fruizione dei programmi televisivi da parte dei non vedenti.. La parte
dedicata alla tecnologia per i disabili ospita notizie utili,
aggiornamenti sulla ricerca scientifica in materia e pareri di esperti e
una gran quantità di link a siti che si occupano di questo tema.
Ponteradio, invece, è l'esperimento della RAI che unisce radio, tv e
Internet. Su www.ponteradio.rai.it, dal lunedì al venerdì sarà
possibile ascoltare quattro ore di palinsesto sociale tratto dai
programmi RAI.
- Imparare il braille su internet.
Imparare il linguaggio braille con Internet? Si può: il Provveditorato
agli studi di Vicenza è particolarmente impegnato sul fronte delle
tecnologie per i disabili e ha creato un sito, www.provvstudi.vi.it/erica,
completamente accessibile e interamente dedicato a queste tematiche, con
una serie di software per i singoli e per le scuole che possono essere
richiesti o scaricati. Uno di questi è "Infobraille",
all'indirizzo www.provvstudi.vi.it/erica/infobraille/infobraille.htm,
appunto per l'apprendimento del linguaggio braille. Sempre si trovano,
oltre a mille altre informazioni, anche notizie su "Cobra",
l'altro software per il sostegno allo studio dei non vedenti.
- La prima biblioteca multimediale per non vedenti.
E' nata a Roma la prima biblioteca multimediale per i non vedenti. In
Italia, i non vedenti sono circa 130mila, a Roma circa 3500. Per loro,
nell'ambito del Programma "Sistema Biblioteche" del Comune di
Roma, nasce uno spazio che vuole abbattere, dopo le barriere
architettoniche, anche quelle che rendono la cultura un privilegio per i
cosiddetti "normali". La postazione multimediale è stata
creata presso la Biblioteca Borromeo nel quartiere Primavalle, ed è
dotata di schermi ingranditori per gli ipovedenti, tastiere e stampanti
braille, sintesi vocali, scanner ed accessi a Internet dotati dei più
moderni software per l'accessibilità.
- SuperAbile (INAIL): informazione sulla legislazione per i disabili.
"Passare dalla disabilità alle nuove abilità, superando
l'handicap grazie a tecnologie, riabilitazione, leggi, cultura, andando
oltre l'assistenza pura e semplice": già da qualche tempo l'INAIL,
con la sua Direzione centrale Riabilitazione e Protesi, insieme al
Dipartimento per la Solidarietà Sociale della Presidenza del Consiglio,
ha lanciato "SuperAbile", un'iniziativa di informazione per i
disabili che intendono conoscere tutta la legislazione a loro favore, e
più in generale tutti gli strumenti utili a migliorare la qualità
della vita. SuperAbile è un numero verde, ma anche un indirizzo di
posta elettronica. 800-810810 è il numero verde, attivo dal lunedì al
sabato dalle 9 alle 19, e utilizzabile anche come fax: 10 postazioni di
call center informatizzate, con 25 linee telefoniche; 15 operatori a
tempo pieno; dispositivi DTS per il dialogo con i non udenti. Un
servizio guidato da una task force composta per metà da disabili. Le
principali associazioni dei disabili e 100 assistenti sociali hanno
contribuito alla sperimentazione e al lancio dell'iniziativa, che
assicura tempi brevi per le risposte a quesiti di ogni genere, dai
servizi di riabilitazione, all'inserimento lavorativo, fino allo sport e
al tempo libero. L'indirizzo di posta elettronica, invece, è info@superabile.it;
proprio nel mese di giugno, inoltre, terminata la seconda fase di
sperimentazione, presto partirà www.superabile.it , il nuovo portale
INAIL.
- Le agevolazioni fiscali per i veicoli dei disabili.
www.handylex.org
ha attivato un servizio sperimentale che permette di chiarire online
tutti i quesiti sulle agevolazioni fiscali per i veicoli destinati alla
guida o al trasporto di persone con disabilità. Il nuovo servizio di
Handylex consiste in un risponditore automatico in grado di fornire agli
utenti una risposta immediata e personalizzata per ciascuna delle 6.144
combinazioni possibili. Per accedere a questo servizio, gratuito e
basato rigorosamente sulle norme vigenti, è sufficiente compilare un
semplice modulo.
- Il libro parlato.
www.libroparlato.com
è il sito dell'Associazione Libro parlato - Centro operativo di Milano
"Romolo Monti" onlus, fondata dal Lions Club ormai nel 1889.
L'Associazione offre un servizio di audiolettura di libri e testi
scolastici e universitari ai non vedenti e agli ipovedenti della
Lombardia e della provincia di Piacenza. Il sito offre la possibilità,
oltre che di entrare in contatto con l'Associazione per richiedere i
testi, di consultare l'indice dei libri disponibili, ma anche un ricco
notiziario e informazioni sull'attività dell'Associazione.
- Accessibilità e P.A.
L'Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione (AIPA) ha
creato un gruppo di lavoro su "Accessibilità e tecnologie
informatiche nella pubblica amministrazione", che ha il compito di
seguire le tematiche dell'accessibilità raccogliendo tutti i contributi
alla ricerca provenienti da soggetti diversi, di adeguare i programmi di
formazione nella P.A. inserendovi contenuti dedicati all'accessibilità
dell'informatica per i disabili e per i dipendenti della P.A. disabili;
il sito dell'Aipa www.aipa.it è stato completamente adeguato (l'Aipa si
è anche associata al World Wide Web Conbsortium) ed è altamente
accessibile. Su questi temi il gruppo di lavoro ha pubblicato una bozza
del documento "Strumenti per migliorare l'accessibilità" che
si trova su www.aipa.it,
ciccando su "Gruppi di lavoro" e poi su "Accessibilità e
tecnologie nella P.A.".
- Disabili o diversamente abili?
Secondo l'OMS, la disabilità è "qualsiasi limitazione o
perdita (conseguente a menomazione) della capacità di compiere
un'attività nel modo o nell'ampiezza considerati normali per un essere
umano.
La disabilità è caratterizzata da scostamenti, per eccesso o per
difetto, nella realizzazione dei compiti e nella espressione dei
comportamenti rispetto a ciò che sarebbe normalmente atteso. Le
disabilità possono avere carattere transitorio o permanente, essere
reversibili o irreversibili, progressive o regressive. Possono insorgere
come conseguenza diretta di una menomazione o come reazione del
soggetto, specialmente da un punto di vista psicologico, ad una
menomazione fisica, sensoriale o di altra natura".
L'handicap, invece, è "la conseguenza del deficit, non il deficit
stesso" (OMS, 1980). E' la condizione di svantaggio che deriva da
una menomazione o una disabilità che "in un soggetto limita o
impedisce l'adempimento del ruolo normale per tale soggetto in relazione
all'età, al sesso e ai fattori socioculturali". E' proprio in
questo senso che secondo l'OMS l'handicap è "la socializzazione di
una menomazione o di una disabilità, e come tale riflette le
conseguenze culturali, sociali, economiche e ambientali che per
l'individuo derivano da menomazione o disabilità."
Se questo è vero, allora forse possiamo dire che "disabile"
significa semplicemente "diversamente abile", come dice la
definizione del Ministero della Solidarietà sociale, e per fortuna la
tecnologia, oggi, offre diversi strumenti per valorizzare e sfruttare
questa diversa abilità. L'uso del computer e l'accesso a Internet non
sono preclusi a chi soffre di patologie motorie o visive. Che sono
tante, ma per ognuna esiste uno strumento capace di agevolare i
movimenti, o migliorare la visione dello schermo, e così via.
Louis Braille inventò il sistema di scrittura per i ciechi più
o meno centosettanta anni fa. Fu una rivoluzione, e grazie al linguaggio
"braille" è stata possibile l'alfabetizzazione dei non
vedenti. Ma l'uso del braille cartaceo presenta ormai dei limiti
oggettivi: è piuttosto costoso, e soprattutto ingombrante. Quanti
volumi occorrerebbero per stampare un'intera enciclopedia, o la Divina
Commedia? E quanto tempo sarebbe necessario per realizzarne la stampa?
Il computer e le nuove tecnologie aiutano i disabili a superare questi
limiti: un display braille, una stampante braille; un computer parlante
e un lettore di cd-rom possono fare miracoli.
Possiamo individuare tre tipi di disabilità:
- sensoriali
- motorie
- psichiche o cognitive.
Le disabilità sensoriali riguardano principalmente gli ipovedenti e i
non vedenti. La distinzione è importante perché, mentre gli ipovedenti
usano il monitor sebbene con accorgimenti tipo l'ingrandimento dei
caratteri o il forte contrasto dei colori per evidenziare i testi, i non
vedenti hanno bisogno di supporti esterni. E chi ha problemi alla vista
non riesce a coordinare i movimenti occhio-mano (quelli che guidano il
mouse), a riconoscere immagini più complesse sullo schermo, a leggere
testi scritti in modo non chiaro; per non parlare, ovviamente, di chi
non vede affatto.
Chi ha problemi all'udito, per esempio, può essere capace di udire una
parte dei suoni, ma non riuscire a riconoscere alcune parole; oppure non
sentire affatto. Per queste persone può essere un problema utilizzare
un computer che manda avvisi sonori o messaggi parlati.
Altri possono avere difficoltà o impedimento completo del movimento
delle braccia, scarsa coordinazione dei movimenti dovuta a malattie come
il morbo di Parkinson. In questo caso, è un problema puntare il mouse
nella direzione giusta, ma anche l'utilizzo della tastiera può essere
complicato: chi ha scarso controllo dei propri muscoli trova difficile
premere due tasti contemporaneamente (come succede, per esempio, per
scrivere @), oppure ne preme più di uno o ripete più volte lo stesso
carattere nello scrivere una parola. Chi soffre, invece, di disturbi
cognitivi o del linguaggio (per esempio la dislessia), ha difficoltà
nel ricordare, nel risolvere semplici problemi, nello scegliere e
riconoscere le parole che compaiono sullo schermo, ma anche a scriverle.
Le nuove tecnologie cercano, per fortuna, di risolvere queste difficoltà
in vari modi.
Per i non vedenti
- Schermo tattile: è un dispositivo costituito da celle che si
compongono di otto elementi: questi otto elementi si sollevano o si
abbassano per riprodurre i diversi caratteri braille, dopo aver
letto il testo sul computer rigo per rigo.
- Tastiera braille: è una speciale tastiera che contiene sei
pulsanti corrispondenti ai sei caratteri del linguaggio braille, e
altri pulsanti speciali che permettono le altre funzioni della
tastiera. Altrimenti il non vedente è costretto ad applicare sui
tasti lettere o caratteri braille in rilievo.
- Stampante braille: utilizzando un programma di conversione del
testo, questa stampante stampa direttamente in braille.
- Sintesi e riconoscimento vocale: si tratta di programmi che
permettono di dare qualunque tipo di comando al computer attraverso
la voce, oppure che "leggono" e traducono i testi presenti
nel PC in suoni e parole.
Per chi ha problemi di utilizzo delle mani e delle braccia o di
coordinamento dei movimenti
- Il proteggitastiera è un dispositivo in plastica che copre la
tastiera e che isola i tasti l'uno dall'altro, in modo che nello
scrivere, non ne venga premuto più di uno contemporaneamente, o
comunque sia più agevole individuare il tasto che si vuole usare.
- Il supporto per i polsi è utile a chi non ha problemi con le
mani, ma ha difficoltà nel tenere troppo tempo sospeso il braccio
nello scrivere.
- Le aste per bocca, frontali (applicate sulla fronte) o "mentoniane"
(applicate cioè sul mento), permettono di premere i tasti del
computer guidando i movimenti dell'asta stessa con la bocca o con il
movimento della testa.
Siti da consultare
Per una rassegna interessante e certamente più completa, si possono
consultare alcuni siti:
www.disabili.com (link
11/2003)
sito fondamentale per conoscere le nuove opportunità tecnologiche, di
lavoro e di intrattenimento per disabili
www.olografix.org/gubi/smau
(link 11/2003)
Carlo Gubitosa, Premio giornalistico SMAU 1999, presenta una rassegna
esaustiva degli strumenti che permettono ai disabili l'uso del PC
andi.casaccia.enea.it
(link 11/2003)
sito dell'Enea dedicato alle tecnologie per i disabili
www.microsoft.com/enable
(link 11/2003)
sezione del sito della Microsoft che passa in rassegna tutti i prodotti
Microsoft dedicati ai disabili
www.geocities.com/ascitel
(link 11/2003)
sito dell' Associazione disabili telematici
www.tiflosystem.it
(link 11/2003)
vasto catalogo di prodotti per le persone con disabilità, in
particolare visiva e sensoriale
- Internet accessibile a tutti: WAI
Internet, dal canto suo, può essere una fonte inesauribile di notizie,
di possibilità di comunicazione e interazione, di collegamento col
mondo. Ma può diventare una nuova forma di esclusione per chi non ha a
sua disposizione tutti i mezzi, soprattutto fisici, per usarlo.
E' possibile, però, fare in modo che il web sia facilmente accessibile
anche a un disabile, e che anzi diventi un supporto insostituibile della
sua formazione e del suo lavoro.
Perché tutti possano utilizzare la Rete senza penalizzazioni dovute
a disabilità, il W3C, il World Wide Web Consortium, si è inventato la
WAI: Web Accessibility Iniziative.
La missione del W3C, creato da Tim Berners Lee, il papà della Rete, è
"condurre il Web al suo pieno potenziale". Il consorzio è
finanziato da circa 440 membri sparsi in tutto il mondo, ed è entrata a
farne parte nel maggio del 2000 anche la Presidenza del Consiglio
italiana, unico ufficio di Primo ministro dell'associazione.
WAI è una modalità di navigazione valida in tutto il mondo che
permette ai portatori di handicap di utilizzare normalmente il web,
nata con il patrocinio della Presidenza degli Stati Uniti per abbattere
le barriere virtuali, un po' come nelle città si abbattono le barriere
architettoniche.
Qualche esempio? Prima di tutto è prevista una versione solo testo del
sito, con pagine, cioè, che forniscono un "equivalente
testuale" delle immagini; per chi ha ancora un residuo di vista,
per esempio, i testi sono presentati in un colore fortemente
contrastante con lo sfondo, oppure con i caratteri notevolmente
ingranditi; si evitano poi i cambi di colore improvvisi, gli scatti, il
refresh automatico, che in alcuni soggetti, come le persone che soffrono
di epilessia, possono provocare reazioni negative. Le persone che
soffrono di disturbi epilettici sono insofferenti, secondo le più
recenti ricerche, ai normali monitor; è bene che ricorrano, perciò, a
schermi a cristalli liquidi. Questi schermi, però, consentono la
visualizzazione delle immagini senza grandi varietà di colore, per lo
più su scale di grigio, e permettono la visione su schermo con
risoluzione non superiore a 800/600 pixels (più generalmente 640/480).
Chi sviluppa un sito accessibile, quindi, è bene che mantenga una
dimensione delle pagine compatibile con queste risoluzioni.
Con un equivalente testuale, il testo può essere presentato come
sintesi vocale, braille, e testo visualizzato sullo schermo, utilizzando
di volta in volta uno dei cinque sensi umani (udito per la sintesi
vocale, tatto per il braille, vista per la versione testuale) in modo
che il sito sia accessibile a diverse categorie di disabili.
Per rendere fruibili anche le immagini a chi non può vederle o può
ricavare fastidio per esempio da quelle in movimento, il testo renderà
a parole la stessa funzione delle immagini. L'esempio riportato nelle
linee guida del W3C è quello di una foto della Terra vista dallo
spazio. Se la funzione dell'immagine è solo decorativa, basterà che il
testo dica "foto della Terra vista dallo spazio"; se lo scopo
dell'immagine è fornire un'informazione utile, il testo dovrà
specificare a parole quell'informazione; se la foto è stata inserita
come collegamento ad altre informazioni (per esempio cliccandovi sopra),
il testo dirà all'utente "informazioni sul Pianeta Terra".
Toccherà poi agli "interpreti" - cioè un particolare browser
oppure le tecnologie aggiuntive come i lettori di schermo, le sintesi
vocali o le sintesi braille, di cui abbiamo velocemente parlato sopra -
presentare le informazioni al navigatore.
Esistono anche "equivalenti non testuali" del testo, ovvero:
icone, discorsi preregistrati o filmati di persone che traducono il
testo nel linguaggio dei segni, che renderanno accessibile il sito a
soggetti con disabilità cognitive o difficoltà di apprendimento, o
sordità.
Per vedere com'è fatto un sito wai, provate a visitare il sito della
Camera dei Deputati, wai.camera.it,
oppure quello dell'INPS, wai.inps.it.
E' in corso di realizzazione anche un progetto che renderà accessibile
il sito della Presidenza del consiglio http://www.governo.it.
Siti importanti su WAI
www.w3.org
sito del Consorzio W3C
www.w3.org/WAI
l'indirizzo dell'iniziativa WAI
www.etabeta.iroe.fi.cnr.it/accesso/accesso.htm
(link 11/2003)
sul sito del CNR è reperibile un importante studio sull'accessibilità
dei siti realizzato dai due ricercatori Burlagli e Graziani
www.ecn.org (link
11/2003)
un sito ricco di notizie, in particolare sull'accessibilità dei siti ai
non vedenti
www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Le_Attività/Progetti/Accessibilità/
(link 11/2003)
sul sito dell'Autorità per l'informatica nella Pubblica Amministrazione
viene pubblicato, alla voce "Accessibilità dei sistemi
informatici" sulla home page, la bozza del documento
"Strumenti per migliorare l'accessibilità"
www.affarisocialihandicap.it
(link 11/2003)
il portale sull'handicap del Ministero per la Solidarietà Sociale:
informazioni di tutti i generi, dai progetti dei Comuni per
l'abbattimento delle barriere architettoniche, alle iniziative per il
collocamento a lavoro
www.asphi.it (link
11/2003)
www.disabili.it
(link 11/2003)
- Il test di "validazione" dei siti
Volete sapere se un sito è navigabile con i supporti informatici per
i disabili?
Collegatevi con Bobby, il poliziotto del web, e inserite
l'indirizzo web nell'apposita striscia che trovate in una pagina
apposita: www.cast.org/bobby
Oppure guardate in fondo alla home page del sito che state visitando (lo
trovate per esempio su www.affarisocialihandicap.it): se vedete la
faccina di un poliziotto (un "bobby", come viene chiamato in
Gran Bretagna) vuol dire che il sito è accessibile. Bobby è stato
creato da CAST (Center for Applied Special Tecnology) un'associazione
non profit la cui missione è ampliare le opportunità dei disabili in
ogni settore grazie alle nuove tecnologie. Anche il lavoro di Bobby
si basa sulle linee guida della Web Accessibility Iniziative.
Negli ultimi anni la legislazione si è fatta più attenta
all'inserimento dei disabili nel mondo del lavoro.
E Internet svolge un ruolo fondamentale per la ricerca di
un'occupazione, anche nel caso dei disabili. Molti siti si occupano
proprio di agevolare l'incontro fra domanda e offerta, anche nel caso
dei disabili.
www.handimpresa.it
sito dell'omonima associazione di volontariato autorizzata dalla Regione
Lombardia a seguire il collocamento al lavoro dei portatori di handicap
www.madri.com/twad
il sito del progetto Telework and disabilities, per il telelavoro
www.dongnocchi.it
sito della Fondazione Don Gnocchi che, impegnata da molti anni nel
progetto Horizon della Comunità Europea per l'inserimento lavorativo
dei disabili, ha realizzato un software - "Match" - utilissimo
per chi opera nel settore del collocamento degli invalidi civili. Ilò
software permette di "incrociare" domanda e offerta di lavoro
in modo mirato.
La legislazione a portata di mano
In questi siti troverete tutta le legislazione utile su disabili e
lavoro.
www.informahandicap.it
www.handylex.org
Risolto con un accordo il contenzioso tra alcuni editori e i non
vedenti
Ha trovato finalmente una conclusione la vicenda che ha visto alcuni
editori (dalla Mondadori al Gruppo Longanesi) diffidare l'Istituto
Cavazza di Bologna e la Fondazione Galiano di Catanzaro dal mettere in
rete testi scolastici e letterari accessibili ai disabili.
Ricordiamo il motivo della diffida: la Logos, società torinese che
effettua anche vendite on line, era entrata nei due siti, aveva
"copiato" una grande quantità di testi, per poi rivenderli
attraverso il suo sito.
La prima reazione delle case editrici citate è stata appunto la diffida
ai due istituti: "La riproduzione dei testi nella memoria dei
vostri servers e la successiva messa a disposizione di chiunque sia
interessato a prelevarli e a copiarli nella memoria fissa del proprio
computer, anche a fini di lucro, costituisce grave ed evidente
violazione dei diritti esclusivi di utilizzazione economica",
ovvero della legge 248/2000 sul diritto d'autore. Inoltre sono state
intraprese le vie legali contro la Logos.
L'accordo è arrivato con l'introduzione di una password che faccia da
filtro e permetta l'accesso ai testi solo ai non vedenti, che forniranno
autocertificazione del loro stato. Sul sito della Fondazione Galiano la
password sarà però introdotta soltanto per i testi soggetti a
copyright (che non copre testi scolastici o classici, come la
"Divina Commedia"). Una volta raggiunto l'accordo, la
Mondatori ha donato alla Fondazione più di 50 testi da scannerizzare e
mettere a disposizione degli utenti del sito.
La Fondazione Galiano (fondata nel '97 dal professor Ezio Galiano) mette
in rete anche un servizio, aggiornato quotidianamente, di
"edicola": on line i principali settimanale e tutti i
quotidiani più importanti. Effettua anche un servizio di invio di
materiale per posta elettronica. Il sito www.galiano.it
contiene una delle più grandi biblioteche informatiche del mondo (quasi
5.000 testi). Sono graditi alla Fondazione tutti i contributi per
l'arricchimento del sito, visto che la Fondazione si basa esclusivamente
sul lavoro volontario della famiglia Galiano.
L'iniziativa del Cavazza, invece, rientra nella convenzione firmata nel
'92 con l'Unione Nazionale Ciechi (www.uic.it)
grazie alla quale è nato il Polo Informatico Nazionale per la
produzione e la distribuzione di ausili informatici per i non vedenti.
L'iniziativa della biblioteca on line si chiama Telebook, ed è
realizzata con un gruppo di detenuti del Carcere di Opera che
scannerizzano e correggono i testi messi poi in rete sul sito www.cavazza.it.