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dal mondo dell'information technology
Fonte: Newsletter Apogeo On Line
26
Luglio 2000 - Informazione
La
mediazione online
di Francesco Brugaletta
Risolvere i conflitti con
la mediazione su Internet
Internet è in grado di
cambiare tutto. La connessione in Rete rende oltremodo facile e veloce
l'incontro e lo scambio di esperienze e questa potenzialità può essere anche
utilizzata per elaborare procedure per la soluzione dei conflitti. In attesa
che ciò venga capito dai centri pubblici che amministrano la giustizia, a livello
privato incominciano a nascere le prime esperienze che utilizzano a tal fine la
Rete.
MediazioneOnLine,
all'indirizzo http://www.mediazioneonline.it/ è il primo sito italiano
che utilizza la mediazione per gestire le dispute direttamente su Internet.
MediazioneOnLine utilizza tutte le risorse di Internet, vale a dire e-mail,
chat e Web, come strumento per comunicare e superare i problemi legati alla
distanza tra le parti. La procedura è diretta, ovviamente a chi opera o
comunque utilizza la Rete ed è finalizzata alla soluzione dei conflitti di
qualsiasi natura.
Perciò principalmente
conflitti che nascono in Rete, ma anche conflitti del mondo reale che possono
essere composti con il dialogo e il confronto via Internet.
La mediazione si colloca
tra quegli strumenti di soluzione delle dispute (es. arbitrato, conciliazione,
negoziato) che si svolgono al di fuori delle Corti di giustizia e che quindi
sostituiscono con il metodo del confronto quello dello scontro tipico dei
procedimenti giudiziari. Questa metodologia di concertazione permette ai
soggetti del rapporto in discussione di concentrarsi nella ricerca di soluzioni
utili ed efficaci per entrambi, piuttosto che nel tentativo di ostacolarsi a
vicenda.
Il confronto può venire
facilitato dalla presenza di una terza persona neutrale, il mediatore, o può
essere autonomamente appreso e gestito. La proposta di Mediazione online
prevede sempre la presenza di un mediatore messo a disposizione
dell'organizzazione.
Nel sito si può facilmente
comprendere l'intero significato del procedimento.
Il processo di mediazione mira a mettere a fuoco i problemi concreti e reali e
le effettive difficoltà che devono essere appianate, ed a consentire a ciascuna
persona di manifestare i propri interessi e bisogni, grazie al ruolo centrale
che viene dato al dialogo e al confronto pacifico e costruttivo.
Scopo ultimo della mediazione è quello di giungere ad un accordo impegnativo,
responsabile, concordato, nel rispetto degli interessi dei singoli e della
situazione nella quale essi intervengono.
Come funziona
concretamente
Dal punto di vista pratico, l'interessato, dopo avere letto e accettato le
condizioni d'uso, compila il form di richiesta che si trova nel sito. Per
qualunque necessità e per i chiarimenti sono, inoltre, disponibili le FAQ del
servizio. Una volta inviata la richiesta bisogna attendere che il Mediatore
designato dall'organizzazione si metta in contatto tramite e-mail.
Per ogni richiesta, il
mediatore presenterà all'utente un preventivo di tempo e di spesa necessari.
Se necessario il mediatore porrà alle parti delle domande, per conoscere meglio
il caso. Le persone e il mediatore si incontrano secondo un programma che
prevede: riunioni di gruppo con tutte le parti presenti e/o riunioni separate
tra le singole parti ed il mediatore. Una volta che i fatti e gli interessi
siano stati chiariti, il mediatore cercherà di individuare una soluzione
possibile e la sottoporrà alle parti.
Se queste
sono d'accordo, il mediatore redigerà il testo del Contratto/Accordo e lo
invierà alle parti.
La procedura è riservata nel senso che si svolge al riparo da ogni forma di
pubblicità ed è volontaria in quanto l'avvio della mediazione, il suo proseguimento
e la decisione finale poggiano soltanto sulla volontà delle parti