FONTE: punto-informatico.it
Non è illegale linkare dal
proprio sito pagine interne di un altro sito. Un editore aveva contestato il
link diretto alle proprie news, che non costringeva i lettori a passare per la
home page
Deep linking, in
Olanda si può
28/08/00 - News - Amsterdam - Con una
decisione che potrebbe avere conseguenze importanti anche per l'Europa, un
tribunale olandese ha stabilito che il deep linking non può essere considerato
illegale, almeno a certe condizioni. Lo ha stabilito chiudendo un caso di cui
si è parlato a lungo, quello di un editore che non voleva che altri siti
linkassero direttamente a pagine interne del proprio sito evitando in questo
modo ai lettori il passaggio in una home page densa di pubblicità e
sponsorship.
L'editore PCM ha deciso di non ricorrere in appello rispetto alla decisione, di
fatto dando "il via libera" affinché la sentenza divenga un
precedente. In questo caso il tribunale ha dato l'ok sui link posti da un
servizio che offre news online alle notizie presenti su un altro sito, quello
dell'editore PCM.
PCM, uno dei maggiori editori olandesi, aveva chiesto al tribunale di impedire
al sito Kranten.com di porre i titoli dei propri pezzi e i link alle pagine
interne (deep linking) del proprio sito sulle proprie pagine. In questo modo,
si lamentava PCM, i lettori provenienti da Kranten.com non passavano per la
home page "perdendosi" i messaggi pubblicitari.
Il dato importante è l'accettazione della difesa di Kranten.com, secondo cui il
deep linking e questo genere di riferimenti "ipertestuali" è pratica
comune e costitutiva del web.