HACKER - Informazioni sugli (dalla mailing list
cyberight " per una libera circolazione delle informazioni ")
- HACKING IN ITALIA: A FIRST OVERVIEW di Raoul Chiesa Uno sguardo
al mondo Hacker italiano da parte di Raoul Chiesa, autore alcuni anni fa
di uno dei pirataggi informatici piu' clamorosi del nostro Paese http://www.apogeonline.com/riflessi/art_77.html
- Da Punto Informatico: http://www.deandreis.it/pin/news/755/pinews4399.html
IBM lancia una sfida agli hacker sull'e-mail Un sistema di posta elettronica
sicuro, senza rischi di intrusione da parte di hacker Fonte: Punto Informatico
- Reuters
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15/12/98 - New York (USA) - La sfida che IBM rivolge ai pirati informatici
di tutto il mondo questa volta si chiama Secure Mailer, un sistema di posta
elettronica che renderebbe i messaggi invulnerabili alle aggressioni informatiche.
L'idea di IBM è di sostituire con questo sistema per i server internet
il software Sendmail, utilizzato da quasi 3/4 dei "centri di smistamento"
virtuali. Charles Palmer, manager della ricerca in IBM, ha affermato che
"questa architettura renderà più sicure le attività
internet di tutti". Il software oggi utilizzato nella quasi totalità
dei programmi di gestione di posta elettronica, ha detto Palmer, risale
a quasi 20 anni fa ed è soggetto a numerosi problemi e bug che portano
alla perdita di file, alla trasmissione involontaria di password e ad altri
eventi che aiutano i pirati informatici che vogliono "entrare"
nella posta altrui. IBM ha intenzione di rendere pubblico il codice sorgente
del nuovo software e di fornirlo essenzialmente in via gratuita a chiunque:
così l'azienda spera di arrivare rapidamente ad una audience mondiale.
Inoltre la pubblicazione del codice sorgente, come accade ormai per una
vasta serie di programmi e addirittura sistemi operativi, rende possibile
lo sviluppo di nuove funzionalità da parte di qualunque programmatore
interessato. Il nuovo software sarà reso disponibile sul Web di
alphaWorks ma è inutile sottolineare lo scetticismo di molti rispetto
alle potenzialità di sicurezza del programma. Sono numerosi gli
esperti che, sebbene concordino sulla possibilità di eliminare alcuni
degli errori e dei buchi del sistema precedente, ritengano virtualmente
impossibile oggi costruire una soluzione di posta elettronica in grado
di affrancarsi del tutto da potenziali incursioni hackeristiche.
- Il numero di ottobre di "scientific american" inglese
ha un corposo dossier su hackers e dintorni, 'come intrudono e come vengono
beccati', incluse storie su encryption, legislazioni, e un pezzo di zimmermann
su pgp; online pero' non mi pare ci sia altro che l'editoriale: Learning
from the Hackers http://www.sciam.com/1998/1098issue/1098rennie.html