NOTIZIARIO WEB N. 3 -
giugno 2002
COSA C'E' DI NUOVO IN RETE E
NEL SITO WEB DELLA SCUOLA
Rassegna di notizie giuridiche in Rete.
Notiziario a diffusione interna a cura di M. Concetta
De Vivo
Archivio dei numeri precedenti
Scorrere le varie voci
Aggiornamento continuo delle principali risorse giuridiche presenti in Rete: banche dati gratuite on line e siti con informazioni e documentazione utili al giurista proposti all'utenza attraverso una navigazione mirata. Sono state aggiornate le seguenti voci.
La sezione e' dinamica e contiene le novita' giuridiche
presenti in Internet attraverso un monitoraggio trimestrale. Aggiorna su
quanto c'e' di nuovo nel nostro sito Web.
Aggiornamenti e Segnalazioni Bibliografiche
|
La sezione contiene un monitoraggio delle informazioni su l'autonomia didattica - la normativa vigente ed in itinere i progetti di legge del murst - il link al cun - i bandi di concorso - ed ogni altra info sull'Universita'
IL
CODICE CIVILE
|
news 2
Come scelgo il mio lavoratore ideale? Semplice: con le reti
neurali... Il mercato del lavoro sta cambiando profondamente: il non viene visto
più come qualcosa di statico ed immutabile,
un compagno fidato che ci accompagnerà per tutta
la vita, ma piuttosto come qualcosa di dinamico che
possa soddisfare le mutevoli esigenze sia dei lavoratori che
news 3
[Fonte:
http://www.punto-informatico.it/p.asp?i=40086]
- è
stata ufficialmente soppressa Il Consiglio dei ministri ha approvato la nascita
dell'Agenzia nazionale per l'Innovazione tecnologica. La vecchia Autorità è
ora ufficialmente defunta 10/05/02 - News - Roma PA on line: a giorni il primo
vademecum sui servizi on line - A breve nelle case degli italiani potrebbe
arrivare una nuova guida che conterrà informazioni su tutti i servizi della
Pubblica Amministrazione a livello centrale e locale disponibili on line per
cittadini e imprese. Secondo quanto reso noto dal Ministro Lucio Stanca, entro
quindici giorni sarà pronta questa guida, il cui titolo è "Dalle code al
clic". Il Ministro ha inoltre dichiarato che complessivamente i servizi che
potranno essere trasferiti on line nell'arco di una legislatura sono oltre 600,
anche se per il momento il Governo si sta concentrando su circa un'ottantina di
essi, tra i più importanti per le imprese e per i cittadini. Nel
frattempo anche sul versante dei certificati on line sono in arrivo buone
notizie: il Ministro Franco Frattini nel corso del suo intervento al Forum della
Pubblica Amministrazione ha annunciato: "Entro il termine della legislatura
i certificati da cartacei diventeranno on
line". [GP] Fonte Programmazione.it - http://www.programmazione.it/index.php?entity=enews&idNews=3544&idArea=1
news 4
Firma
digitale:
Con il recente lancio di
LegalMail, una piattaforma per la firma, la crittografia e la certificazione
della posta elettronica, InfoCamere realizza le promesse che da anni circolano
in tema di firma digitale. La posta elettronica diventa oggi, grazie a soluzioni
quali LegalMail, uno strumento completo che alla velocità e alla praticità
aggiunge valore legale e sicurezza dei contenuti scambiati. Con LegalMail sarà
ora davvero possibile inviare documentazione e pratiche con la stessa sicurezza
e lo stesso valore giuridico di una consegna manuale. LegalMail funziona sui
normali client di posta elettronica come ad esempio MS Outlook o Netscape
Messenger, ma può essere utilizzato ancor più semplicemente a partire da una
piattaforma web che verrà lanciata prossimamente. Per arrivare all'attivazione
definitiva del meccanismo che permette di certificare il momento dell'invio di
un'e-mail e la sua ricezione da parte del destinatario, Infocamere sta
collaborando con il Ministero per l'Innovazione e gli altri fornitori di posta
certificata per garantire la completa interoperabilità delle soluzioni. [fonte: Municipia, 13/05/2002 – newsletter a cura del
COM-P.A.,
in collaborazione con ComunicatoriPubblici.i]
Sicurezza
e valore giuridico alla posta elettronica con LegalMail
Con il recente lancio di LegalMail, una piattaforma per la firma, la
crittografia e la certificazione della posta elettronica, InfoCamere realizza le
promesse che da anni circolano in tema di firma digitale. La posta elettronica
diventa oggi, grazie a soluzioni quali LegalMail, uno strumento completo che
alla velocità e alla praticità aggiunge valore legale e sicurezza dei
contenuti scambiati. Con LegalMail sarà ora davvero possibile inviare
documentazione e pratiche con la stessa sicurezza e lo stesso valore giuridico
di una consegna manuale. LegalMail funziona sui normali client di posta
elettronica come ad esempio MS Outlook o Netscape Messenger, ma può essere
utilizzato ancor più semplicemente a partire da una piattaforma web che verrà
lanciata prossimamente. Per arrivare all'attivazione definitiva del meccanismo
che permette di certificare il momento dell'invio di un'e-mail e la sua
ricezione da parte del destinatario, Infocamere sta collaborando con il
Ministero per l'Innovazione e gli altri fornitori di posta certificata per
garantire la completa interoperabilità delle soluzioni.
Web:
InfoCamere <http://www.infocamere.it>
Info: Chiara Vignuzzi <chiara.vignuzzi@infocamere.it>
news
5
Il Registro
degli operatori telematici (Gar. Comunicazioni Delib.
236/2001) - L'Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni ha adottato, con la delibera numero 236 del 30 maggio 2001,
un regolamento per l'organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di
comunicazione. Al Registro dovranno obbligatoriamente essere iscritti i soggetti
che esercitano l'attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di
pubblicità, le imprese di produzione e distribuzione di programmi
radiotelevisivi, le imprese editrici, le agenzie di stampa nazionali, gli
esercenti l'editoria elettronica e digitale e le imprese fornitrici di servizi
di telecomunicazioni e telematici. Con l'iscrizione, le imprese interessate dal
provvedimento dovranno presentare tutte le indicazioni valide per identificare
l'attività, l'elenco dei soci, trasferimenti e variazioni nell'assetto
proprietario. Ogni anno, i soggetti costituiti in forma di società di capitali
o cooperative, dovranno fornire, entro trenta giorni dall'approvazione del
bilancio, una dichiarazione contenente ogni aggiornamento sull'assetto
dell'azienda. La regolare iscrizione nel registro degli operatori di
comunicazione rappresenta il requisito necessario per accedere a benefici,
agevolazioni e provvidenze statali. La domanda, in fase di prima attuazione
della delibera, deve essere presentata entro il 31 dicembre 2001. Sanzioni per
chi non ottempera. (13 luglio 2001) Delibera n. 236/01/Cons. Regolamento per
l’organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di comunicazione.
Fonte: http://www.cittadinolex.kataweb.it/Article/0,1519,13132|540,00.html
*
Fonte: http://www.digitaltrust.biz/
In questo numero - I crimini informatici? sottovalutati!- ALLARME
CYBERCRIME Aumentano, anche in Italia, i danni causati dalla mancanza di
sicurezza online: secondo gli esperti di Digitaltrust (Management Security
Providing), il fenomeno e' sottostimato e i responsabili delle aziende tendono a
trascurare il rischio di spionaggio industriale elettronico. Le soluzioni?
Avviare una campagna di sensibilizzazione su scala nazionale, ma soprattutto
produrre stime e dati ufficiali.
* Fonte: Risorse.net: E.com > 02-05-02 - Mailing list settimanale dedicata ai marketing directors. Ideata da Rosaria Gagliano, creata da (http://www.risorse.net) - La pirateria fa più paura della crisi. L'industria informatica guarda con rinnovato ottimismo al futuro della net economy europea, ma deve ancora affrontare i nodi della pirateria e della mancanza di sicurezza del web. Sono questi i principali risultati di uno studio presentato oggi a Bruxelles dalla Business software alliance (Bsa). Secondo i dati raccolti, la pirateria di programmi informatici sul mercato europeo è costato nel 2000 circa 3,4 miliardi di euro, ed il 34% di tutti i software scaricati nello stesso anno da utilizzatori europei risulta essere stato copiato illegalmente. «Il danno complessivo causato dalla pirateria - rincara la dose la Bsa - è maggiore delle cifre presentate, perchè i dati raccolti non includono i mancati introiti fiscali e la perdita di opportunita' di lavoro.
* CONDANNATO L'INVENTORE DI MELISSA - David Lee Smith, impiegato di AT&T, incriminato e processato nel '99 per aver creato e diffuso il virus autoreplicante Melissa, e' stato condannato il 1 Maggio dalla Corte Federale degli USA a 20 mesi di reclusione ed una sanzione di 5.000 dollari. Oltre a cio' e' stato sanzionato il divieto di collegarsi a qualsiasi rete di computer, che sia Internet o un semplice Bancomat. [Pubblicato su zeusnews.it il 5-5-2002] >> di Noema http://zeusnews.it/news.php3?cod=1211
news 7Blu - L'operazione sarà gratuita fino al 30 giugno. O meglio: pagando 30 euro compilazione del modulo, tale cifra verrà restituita sotto forma di credito e servizi. Cosa accadrà dopo questa data, non è dato sapere. Stando aquanto affermano dal call center, per il momento per i clienti Omnitel solo chiha un numero il cui prefisso sia 340 potrà passare a Blu. I tempi per realizzare il tutto variano dai 5 ai 15 giorni.
Oltre alla disorganizzazione dei call center, il Codacons rileva inoltre che il credito residuo delle schede telefoniche resterà alle compagnie abbandonate, che si sono così assicurate un lauto "trattamento di fine rapporto Un altro problema, del resto ampiamente previsto, è quello legato alla difficoltà di conoscere in anticipo a quale gestore appartiene il numero chiamato, allo scopo di approfittare di tariffe scontate.
L'associazione ha annunciato la presentazione di un esposto all'Autorità per le tlc, chiedendo di impedire alle compagnie telefoniche di trattenere il credito residuo degli utenti che, invece, deve essere restituito al cliente anche sottoforma di traffico telefonico. Questa prassi, sostiene il Codacons potrebbe addirittura essere denunciata alla magistratura come appropriazione indebita di denaro All'Autorità di Enzo Cheli viene inoltre chiesto di prevedere l'inserimento di un avviso vocale che avverta l'utente circa il gestore del numero chiamato. Fonte: Newsletter CWW – http://www.cww.it/jumpNews.asp?idNews=8686)
news 9news 10
Italia
ultima nella lenta marcia verso l'e-government
Tutti gli Stati affermano di essere impegnati nell'utilizzo di internet per
migliorare i servizi pubblici. Ma chi sta facendo sul serio? Accenture ha
risposto con una indagine svolta in 23 nazioni e che ha preso in considerazione
l'insieme dei servizi effettuati via web dalle amministrazioni pubbliche. Al
primo posto si e’ classificato il Canada, impegnato in un piano triennale che
dovrebbe renderlo stabilmente il Paese piu’ e-governato del mondo. Il secondo
posto e’ andato a Singapore, seguito dagli Stati Uniti. L'Italia, al 21°
posto batte solamente Messico e Sud Africa. La classifica europea vede al primo
posto la Danimarca, seguita da Regno Unito, Finlandia, Germania Irlanda, Olanda,
Francia, Spagna, Belgio Portogallo e appunto l'Italia. In ogni caso l'e-government
rimane una utopia. Recentemente il World Markets Research Centre (WMRC) ha
pubblicato i risultati di una ricerca che ha analizzato 2.288 siti governativi
in 196 nazioni. A parte che solo il 6% di questi disponeva di una privacy policy,
nella stragrande maggioranza dei casi i siti si limitavano a veicolare
pubblicazioni (71% dei casi) o a consentire l'accesso a data base (41%) dei
casi. Solo l'8% dei siti consentiva di svolgere delle transazioni solamente on
line (ma la percentuale saliva al 28% in Nord America).Fonte:
B2Cnews [30 aprile] Web statali: Italia in coda
news 11
(Fonte: cyber-right) <<Trema il Web: il
Presidente della Corte di Cassazione "decide" per la
responsabilità penale del sito ospitante un link. Fine di Internet?
Carlo Sarzana di S. Ippolito, presidente di Corte di Cassazione, ha diffidato
l'editore della rivista telematica StudioCelentano.it, "informando"
che nella relativa newsletter sarebbe comparso un link esterno relativo ad
articolo, pubblicato su altro sito, che riprenderebbe pagine tratte da un suo
volume Foggia - Carlo Sarzana di S. Ippolito, presidente di Corte di Cassazione,
esperto in diritto penale dell'informatica, (presidente aggiunto della Sezione
G.I.P. presso il Tribunale di Roma, ha svolto numerosi incarichipresso il
Consiglio d'Europa, autore di numerose pubblicazioni su temigiuridici,
criminologici, sociologici e di diritto dell'informatica), ha diffidato
l'editore della rivista telematica StudioCelentano.it, "informando"
che nella relativa newsletter sarebbe comparso un link ad un articolo dal titolo
"Accesso abusivo ad un sistema informatico e telematico" , che
riprenderebbe pagine e "perfino titoli" tratti dal suo volume
"Informatica e diritto penale" (Ed. Giuffrè, 1994); nel contempo
minacciava azioni legali. L'articolo contestato è una tesi universitaria della
Dott.ssa Panucci, pubblicato in realtà esclusivamente su altro noto sito di
interessegiuridico. Quest'ultimo, immediatamente, ed in via cautelare, oscurava
le pagine contestate. Immediata la replica dell'Editore di StudioCelentano.it,
l'Avv. Francesco Celentano, il quale si è dichiarato "non poco
sorpreso come proprio Sarzana potesse essere incorso in simile gaffe. E non solo
pel tenore della sua mail, quanto, v'è di più, per la circostanza che fa
riferimento ad un link". La pagina in oggetto," -ha dichiarato
Celentano-, "non è sulle pagine né server di StudioCelentano.it, ma di
altro sito, come pure si evinceva stesso indirizzo internet: è solo un link
esterno". Il magistrato, all'esito della mia email, che mi auguravo
chiarificatrice, quanto gli indicavo anche i legittimati della sua
contestazione, (n.d.r. dell'altro sito che aveva materialmente pubblicato la
tesi e l' autrice della stessa tesi), inopinatamente ha replicato minacciandomi
di ". risposta più decisa che seguirà .", consigliandomi ". per
ora di meglio il diritto dell'informatica .", sino a qualificarmi un "
. che continua a fare il cretino .". Ha persino inoltrato - dice Celentano-
ed in palese violazione delle comuni norme di diritto, della netiquette e
comunque di quelle del buon senso, le email, a lui riservate, ad altri
magistrati, e con quegli epiteti. Ed il sarei io?" Non si riesce a
comprendere, invero, l'oggetto del contendere. A meno che non voglia sul serio
prendersi in considerazione la responsabilità penale dell'editore, in buona
fede, del sito ospitante un link ad altro sito -nel caso di specie ad opera che
si assume plagiata-. Auguriamoci di no! Nel frattempo, la battaglia legale è
appena iniziata.>>
news 12
CONVEGNO
SU ACQUISTI e E-PROCUREMENT NELLA PA - L'Istituto
di Ricerca Internazionale vi invita al convegno
dell'1 e 2 Ottobre con la partecipazione di referenti istituzionali e 6 case
study dall'Italia e dall'estero per aggiornarsi e confrontarsi sulla gestione
degli Acquisti
news 15
Holmes 2,
l'investigatore diventa high tech -
La polizia inglese, per affrontare le indagini dei casi più
complessi, ha adottato Holmes 2. Il sistema, entrato in uso in Gran Bretagna già
nel 1986, permette di razionalizzare il processo di investigazione, tanto da
portare alla risoluzione dei crimini in maniera rapida ed efficiente. Holmes 2
viene installato sui PC di tutte ... segue
sulla newsletter di MUNICIPIA del 3 giugno 2002 ...
news 17
Due esperienze:
Carte digitali per usufruire di servizi delle PA in Gran Bretagna - http://www.giurdanella.it/mainf.php?id=6522
Carta d'identità elettronica... sempre più
vicina
Da una notizia di "Punto Sicuro"
del 29 maggio 2002 <http://www.puntosicuro.it/VisualizzaNotizia.php3?id=2241>
Al termine delle consultazioni elettorali amministrative di questi giorni il
ministro per l'Innovazione tecnologica, Lucio Stanca, ha sottolineato
l'importanza di uno snellimento delle procedure ai seggi elettorali.
"La tessera elettorale è uno strumento antiquato e poco pratico. La
soluzione di lungo periodo è certamente la Carta d'identità elettronica"
ha, infatti, commentato il ministro, che pensa a un sistema alternativo per
ridurre il carico di lavoro agli impiegati comunali impegnati nell'emissione dei
duplicati delle tessere elettorali.
"In alcuni Comuni sono stati duplicati il 10 per cento delle tessere. E
chissà quanti italiani hanno desistito prima di andare a richiedere il
duplicato" ha affermato ancora Stanca, che vede nella carta d'dentità
elettronica una buona soluzione anche per ridurre l'assenteismo ai seggi.
La carta d'identià elettronica permetterà di riconoscere ciascun cittadino non
solo fisicamente ma anche elettronicamente e permetterà di usufruire via
Internet dei servizi oggi erogati agli sportelli della Pubblica Amminstrazione (cfr.
anche il numero 494 del quotidiano).
Stanca auspica la sperimentazione in maniera diffusa della carta d'identità
elettronica a partire dalle prossime elezioni europee, poiché il voto
elettronico "rende più veloce e sicuro l'accredito dell'elettore,
l'esecuzione del voto e le operazioni di scrutinio". [Fonte: Municipia del
3 giugno 2002]
news 18 - P.A.:
REGOLAMENTO PER ACQUISTI ON-LINE Il
ministero dell'Innovazione e delle Tecnologie ha pubblicato on-line il decreto
che regolamenta i criteri per lo svolgimento delle aste on-line (il cosiddetto
e-procurement) da parte delle Amministrazioni pubbliche. Due le tipologie
previste per gli acquisti on-line. Le aste, valide per tutti i volumi di spesa,
e i cosiddetti supermercati virtuali, per gli importi inferiori alla soglia
comunitaria. http://www.innovazione.gov.it/ita/intervento/normativa/dpr_020404.shtml
Fonte: newsletter Palazzo Chigi
news 19 - E' stato presentato a Palazzo Chigi Roma, 1 giugno 2002 dal ministro per l'Innovazione tecnologica, Lucio Stanca, il Portale nazionale della Pubblica Amministrazione: www.italia.gov.it.
news 20 - La modernizzazione del Paese attraverso un ampio numero di riforme strutturali è al centro del programma del Governo. Solo attraverso questo processo di cambiamento si potranno assicurare solide basi per un duraturo sviluppo economico, migliori e più numerose
opportunità per tutti gli italiani, crescita civile e sociale del Paese. Tra le "leve" disponibili per l'attuazione di questo disegno di cambiamento ci sono senza dubbio le moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione
(ICT), con il loro grande potenziale di innovazione. Se è pur vero che queste tecnologie sono e rimangono uno strumento, non va sottovalutata la loro "carica di trasformazione", la pervasività in quasi tutti i settori della vita di un Paese, la capacità di innescare e scatenare una serie di cambiamenti, la loro continua evoluzione in grado di offrire sempre nuove opportunità di impiego. Diventa pertanto strategico per il nostro Paese, così come per tutti i Paesi moderni, una strategia complessiva di realizzazione della Società dell'Informazione che si basa sull'innovazione e la conoscenza. Il successo di questa strategia ha come presupposto fondamentale la piena collaborazione già in corso non solo con tutte le Amministrazioni Centrali e Locali, ma anche con il mondo dell'economia, della ricerca e del sociale. Queste linee guida per la legislatura descrivono e definiscono l'impegno del Governo a condurre l'Italia in una posizione di protagonista nell'era digitale, modernizzando il Paese attraverso un utilizzo diffuso delle nuove tecnologie ICT sia nel pubblico che nel privato, favorendone la competitività attraverso l'accelerazione dell'economia della rete e
sviluppando un modello di Società dell'Informazione che migliori la qualità della vita e prevenga da esclusioni di qualsiasi natura.
Così inizia l'ampio documento che riporta le "Linee guida del Governo per lo sviluppo della Società dell'Informazione nella legislatura" e che è stato predisposto dal Ministro Stanca per il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2003.
Fonte: http://www.forumpa.it/forumpanet/2002/06/11/cose.html
(continua scaricando
l'intero documento in formato PDF )