UE, grande webquiz sulla privacy. Con un questionario rivolto ai cittadini dell'Unione, e alle imprese, la
Commissione cerca di capire fino a che punto gli europei vogliono essere spiati
[Fonte Punto Informatico di 01/07/02 - News - Roma ] 

                "Ritiene che al suo datore di lavoro
                 dovrebbe essere consentito leggere i suoi e-mail? Teme che i suoi
                 dati personali possano essere utilizzati in modo improprio quando
                 acquista beni o servizi on-line?". Questa è una delle domande
                 contenute in un questionario sulla privacy in internet messo a punto
                 dalla Commissione Europea e rivolto ai cittadini dell'Unione. 

                 Capire qual è l'umore degli utenti, raccogliere le indicazioni delle
                 associazioni dei consumatori, ascoltare le esigenze delle imprese e le rilevazioni del mondo
                 commerciale. Questo lo scopo di una iniziativa che riguarda la direttiva europea sulla tutela
                 dei dati personali.

                 "Quest'anno - si legge sulle pagine di europa.eu.int - la Commissione europea preparerà la
                 prima relazione sull'attuazione della direttiva e desidera darle la possibilità di partecipare ad
                 uno scambio di opinioni sulla tutela della sfera privata nella Comunità. Le opinioni dei cittadini
                 saranno presentate alle autorità e agli esperti che parteciperanno alla conferenza sulla tutela
                 dei dati che si terrà quest'anno. Le risposte fornite in questa consultazione sono
                 completamente anonime, quindi la preghiamo di rispondere liberamente. Per poter
                 rispondere al questionario i candidati devono essere persone fisiche residenti nel territorio
                 dell'Unione europea".

                 Tra le domande di maggiore interesse a cui si è chiamati a rispondere vi sono:

                 "Secondo lei, come si potrebbe contrastare l'aumento dei rischi per la sfera privata che le
                 nuove tecnologie (ad es. Internet) comportano?"

                 "Ritiene che ai datori di lavoro dovrebbe essere consentito leggere gli e-mail dei propri
                 dipendenti inviati o ricevuti sui computer dell'impresa?"

                 Una domanda è anche dedicata alla complessa materia dell'opt-in, dello spam e del direct
                 marketing: "Se un'impresa desidera inviarle un e-mail per offrirle un prodotto o un servizio,
                 che cosa preferirebbe?" Tra le risposte a questa domanda anche: "Non mi disturba ricevere
                 questo tipo di e-mail che posso cancellare se non sono interessato"...

Link:
- Protezione dei dati : la Commissione cerca pareri sulla legislazione in tema di tutela della sfera privata
http://europa.eu.int/yourvoice/dataprotection_it.htm

- Direttiva 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati in GUCE serie speciale n. L 281 del 23/11/1995 pag. 0031 - 0050 
http://europa.eu.int/smartapi/cgi/sga_doc?smartapi!celexapi!prod!CELEXnumdoc&lg=it&numdoc=31995L0046&model=guichett