"MONDO UNIVERSITA'"


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  (aggiornamento agosto 2003)


 
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  • BeUR (Bollettino Universita' e Ricerca) 


NOTIZIE VARIE DALLA RETE:

Notiziario web n. 3 - agosto 2003
Speciale Universita'

cliccare e leggere le segnalazioni riportate alla voce "universita'" 


 

Notiziario web n. 1 - Febbraio 2003
Speciale Universita'

  •  LE REGOLE DEI CONCORSI UNIVERSITARI CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – Sentenza 14 gennaio 2003 n. 116 (sulle edizioni provvisorie prodotte nei concorsi universitari, (cosulla valutazione dell'attività didattica e sulla necessità di apposita motivazione nel caso di giudizio negativo di un commissario; conferma TAR Puglia - Bari, Sez. I, 19 febbraio 2002*, in questa Rivista con commento di F. RUBBIA). 

  • Roma: Euro Student - Le condizioni di vita e di studio degli studenti universitari in Italia e in Europa. 5 febbraio. (continua

  • L'Europa unita dei ricercatori
    Si svilupperanno studi comuni in campo scientifico, giuridico e medico. (continua)
     

  • Firmato protocollo d'intesa con l'Università di Lecce Il 23 dicembre 2002 il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie,  Lucio Stanca, e il Rettore dell'Università di Lecce, prof. Oronzo Limone hanno firmato un protocollo d'intesa per istituire una  Commissione di studio che, attraverso una ricerca su campioni rappresentativi di cittadini e di piccole e medie imprese locali, individuerà i reali vantaggi economici e di qualità che derivano all'utenza dall'utilizzo dei servizi avanzati di e-government. (continua

 

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Notiziario web n. 5 - novembre 2002
Speciale Universita'

  • Camerino: L'Università sopra Cattolica e Bocconi (continua)

  • Appello alle Università contro le major (continua)

  • Trieste: La facoltà di Giurisprudenza e gli esami di avvocato - Organizzazione di percorsi formativi post-lauream per la preparazione all'esame di Stato (continua)

  • Master - Università di Parma: 'Scienze Forensi' - Finalizzato a creare la figura di un esperto da porre al servizio della Giustizia.(continua
  • Torino: Brevetto sulle invenzioni, ci pensa l'Università - Le scoperte scientifiche fatte dai docenti possono diventare un business - I pionieri, che hanno depositato i due primi brevetti a nome dell'Università degli Studi, appartengono al Dipartimento di Scienze oncologiche: sono Luigi Naldini e Michele Di Palma da un lato, Federico Bussolino e Serena Marchiò dall'altro; i primi sono gli inventori di una strategia per «strangolare» i tumori impedendo l'arrivo del sangue alle cellule neoplastiche, i secondi gli scopritori di un sistema d´ingresso del virus dell'Aids nelle cellule, e con esso di un metodo per bloccare la propagazione dell´infezione. I quattro scienziati hanno imboccato la via della brevettazione della loro scoperta, di fatto, prima ancora che l'Università varasse la nascita dell´Ufficio brevetti, presentato ieri in un convegno a «Torino Incontra» organizzato dall´ateneo con la Camera di Commercio...[Fonte: N04202 - Università & Riforma -  Mercoledì 23 Ottobre 2002 - www.university.it ]
  • Dottorati di ricerca: - GAZZETTA UFFICIALE DEL 22 OTTOBRE 2002
  • Personale docente nelle università
    Posti per ricercatori, ordinari, associati. Ultimo bando: 22 ottobre settembre 2002 (continua)

  • Università ed enti tutti i concorsi Aggiornati alla Gazzetta ufficiale del 22 ottobre 2002 - Opportunità di lavoro e di ricerca nelle istituzioni accademiche

  • Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica Deliberazione 19 aprile 2002 (continua) 
  • Appello alle Università contro le major - EPIC reagisce all'offensiva mediatica della RIAA e rivolge una lettera agli atenei americani: monitorare il traffico danneggia i principi formativi delle università USA
    Fonte: Puntoinformatico del 11/11/02 - News - New York (USA) - Non ci sta l'Electronic Privacy Information Center (EPIC) all'offensiva mediatica e politica dei discografici americani, un'offensiva rivolta anche verso le Università a cui di recente le major hanno chiesto di bloccare i network peer-to-peer e monitorare le attività online dei propri studenti. 
    Rivolgendosi proprio agli atenei americani, vale a dire a quell'ambiente che ha rappresentato la culla e la base di lancio del file-sharing e delle tecnologie di condivisione online, EPIC ha avvertito: posizionare sui network didattici sistemi di controllo delle informazioni che vi circolano mina alla base il senso stesso della formazione universitaria e le promesse della cultura liberale che negli atenei viene insegnata.
    "Monitorare i contenuti delle comunicazioni - scrive EPIC nella sua lettera alle Università - è fondamentalmente incompatibile con la missione delle istituzioni educative che è quella di sviluppare senso critico e voglia di esplorare. Il monitoraggio congela i comportamenti e può abbattere la creatività che, invece, deve baluginare negli ambienti formativi".
    Con la loro iniziativa, le major hanno recentemente invitato le Università a fare il massimo per fermare la pirateria del peer-to-peer e già da tempo gli atenei americani se la vedono con denunce e altri guai giudiziari a causa della "liberalità" nella gestione dei network e della banda messi a disposizione dei propri studenti.
    Secondo EPIC, le preoccupazioni dell'industria possono essere comprese ma è grave che si voglia "spostare sulle Università e sui college l'onere di devolvere le già scarse risorse al monitoraggio delle comunicazioni online e all'identificazione nonché persecuzione legale di individui sospettati di utilizzare reti p2p per commettere violazioni al copyright".


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NOTIZIARIO WEB  N. 4 - settembre  2002
SPECIALE UNIVERSITA'.


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  • Il decreto che prevede le unità da ammettere alle Scuole di specializzazione legali 2002-2003
    Fonte: http://www.giurdanella.it/mainf.php?id=6580
  • Con decreto del 2 luglio, pubblicato in Gazzetta il 26, il Ministro dell'Istruzione e dell'Università, di concerto col Ministro della Giustizia, ha approvato il numero complessivo di laureati da ammettere alle scuole di specializzazione per le professioni legali, per l'anno accademico 2002-2003.
    Il decreto, adottato in applicazione dell'art. 16, comma 5, del decreto legislativo 17 novembre 1997 n. 398, prevede per il prossimo anno accademico 4980 unità.
    Ai sensi del decreto 21 dicembre 1999 n. 537, sarà successivamente determinata la ripartizione dei posti disponibili tra le università sedi delle scuole di specializzazione per le professioni legali.
    Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
    Decreto 2 luglio 2002
    "Programmazione dell'accesso alle scuole di specializzazione per le professioni legali per l'anno accademico 2002-2003, ai sensi dell'art. 3, comma 1, del regolamento adottato con decreto 21 dicembre 1999, n. 537".
    IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
    di concerto con
    IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
    Visto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382;
    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162;
    Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
    Vista la legge 19 novembre 1990, n. 341;
    Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e, in particolare, l'art. 17, commi 113 e 114, e le successive modificazioni;
    Visto il decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e, in particolare, l'art. 16, recante modifiche alla disciplina del
    concorso per uditore giudiziario e norme sulle scuole di specializzazione per le professioni legali e le successive
    modificazioni;
    Vista la legge 2 agosto 1999, n. 264;
    Vista la legge 13 febbraio 2001, n. 48;
    Visto il regolamento adottato con decreto 21 dicembre 1999, n. 537, concernente l'istituzione e l'organizzazione delle scuole di specializzazione per le professioni legali e, in particolare, l'art. 3, comma 1, che prescrive che il numero complessivo dei laureati in giurisprudenza da ammettere alle scuole di specializzazione per le professioni legali e' determinato annualmente con decreto ai sensi dell'art. 16, comma 5, del decreto legislativo n. 398 del 1997;
    Vista la nota in data 22 aprile 2002 del Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, Servizio centrale affari generali e sistema informativo e statistico, ufficio V;
    Vista la nota in data 6 maggio 2002 del Ministero della giustizia, Dipartimento dell' organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi - Direzione generale del personale e della formazione, ufficio V;
    Vista la nota in data 30 maggio 2002 dello stesso Ministero della giustizia, Dipartimento per gli affari di giustizia - Direzione generale della giustizia civile, ufficio III Notariato;
    Vista la nota in data 11 giugno 2002 del predetto Ministero,
    Dipartimento per gli affari di giustizia - Direzione generale della giustizia civile, ufficio III;
    Considerata la necessita' di determinare, ai sensi dell'art. 16, comma 5, del decreto legislativo n. 398 del 1997 il numero dei laureati in giurisprudenza da ammettere alle scuole di specializzazione per le professioni legali nell'anno accademico
    2002-2003;
    Decreta:

    1. Il numero complessivo dei laureati in giurisprudenza da ammettere nell'anno accademico 2002-2003 alle scuole di
    specializzazione per le professioni legali, determinato ai sensi dell'art. 16, comma 5, del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e' pari a 4980 unita'.

    2. Con il decreto di cui all'art. 4, comma 1, del regolamento adottato con decreto 21 dicembre 1999, n. 537, sara' determinata la ripartizione dei posti disponibili tra le universita' sedi delle predette scuole di specializzazione.

    Roma, 2 luglio 2002 Il Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca Moratti
    Il Ministro della giustizia Castelli

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  •  I DOCENTI APPREZZANO L'E-LEARNING. Lo sostiene un sondaggio dell'Universita' cattolica di Milano che risponde cosi' a chi teme che certi mezzi non siano efficaci. 30mila i questionari analizzati URL: http://punto-informatico.it/pi.asp?i=41300 

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  • Master - Università di Camerino: 'Bioetica' Progetto formativo in convenzione con l’Università di SanMarino.Un corso di master universitario in Bioetica, materia sempreall’ordine del giorno, in continua evoluzione da alcuni anni e che siimpone con sempre maggiore rilevanza nell’ambito delle sceltepubbliche. Lo propone l’Università degli Studi di Camerino inconvenzione con l’Università del Titano della Repubblica di SanMarino. Il Master di secondo livello in Bioetica partirànell’ottobre 2002 e avrà la durata di due anni accademici; è stato istituito per iniziativa del Centro Interdipartimentale di Ricerca in diritto civile costituzionale e della Scuola di specializzazione in diritto civile dell’Università di Camerino.
  •  Il master è rivolto a laureati, con conoscenza della lingua inglese,che intendano sviluppare un’adeguata professionalità in bioetica. In particolare, l’esperienza formativa è principalmente destinata a tutti gli operatori che si trovano ad affrontare questioni etiche complesse, dal campo sanitario a quello della ricerca, dal campo pubblico a quello giuridico, dal campo della formazione culturale a quello delle associazioni. Il corso, inoltre, potrà rivestire grande interesse per chiunque desideri approfondire i problemi bioetici e partecipare alla loro risoluzione nella pratica. La struttura e gli insegnamenti del master mirano a far acquisire conoscenze che permettano di comprendere a fondo le principali questioni con cui la bioetica è chiamata oggi a confrontarsi, in una fase di crescente riconoscimento istituzionale. Per ciascun insegnamento previsto si avrà un panorama adeguato delle norme italiane e internazionali vigenti o in discussione, oltre che dei diritti umani di pertinenza e dei contesti interculturali in cui questi diritti vanno fatti rispettare. In tal modo si intende sviluppare la capacità di integrare tra loro le diverse discipline interessate e il livello della riflessione teorica con quello dell’applicazione pratica. 
    Dal master emergeranno quindi professionalità con appropriate competenze, pronte a padroneggiare gli sviluppi attualmente in corso nel campo della bioetica, di partecipare con funzioni di responsabilità alle attività degli organismi che hanno interesse per tali sviluppi e di contribuire a orientarle in senso interculturale. Il corso di Master ha la durata di due anni accademici per complessivi 120 CFU (crediti formativi universitari), pari a 720 ore: inizierà nel mese di ottobre 2002 per concludersi nel mese di novembre 2003. Gli insegnamenti sono 16, divisi in una parte generale e in una parte speciale, ed è inoltre previsto il superamento di un esame finale consistente nella discussione di una dissertazione scritta su più materie del corso.  Oltre agli insegnamenti potranno essere programmati seminari e periodi di stage all’esterno, con obiettivi di carattere formativo. Le lezioni si svolgeranno nei fine settimana, durante i giorni di venerdì e sabato, per un totale di 16 ore settimanali.  Il Direttore del master è il professor Guido Biscontini, preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino; il coordinatore è il professor Piergiorgio Fedeli. Prestigiosi alcuni nomi che fanno parte del comitato scientifico: il professor Giovanni Berlinguer, il professor Elio Sgreccia, il professore e ministro della Salute Girolamo Sirchia. 

    Per informazioni si può contattare il professor Piergiorgio Fedeli: tel. 0737402430 e-mail piergiorgio.fedeli@unicam.itfax 0737402431.
    (notizia inserita settembre 2002)
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Università & Riforma - Fonte: University.it -  -Mercoledì 19 Giugno2002 Trento: IV Rapporto AlmaLaurea sul Profilo dei laureati italiani 2001Estratto conclusivo degli interventi."Costruire un ponte permanente tra l'università e il sistemaimprenditoriale promuovendo stage, tirocini e occasioni di incontro tra studenti e aziende." Con queste parole il rettore dell'Università di Trento, Massimo Egidi, ha aperto il 13 giugno scorso i lavori del convegno "La performance del sistema universitario - IV Rapporto AlmaLaurea sul profilo dei laureati", un appuntamento che ha riunito a Trento esperti e studiosi dei vari atenei italiani e rappresentanti del mondo del lavoro. Il rettore ha ricordato l'importanza per gli atenei italiani di adeguarsi alle sfide della nuova riforma universitaria, disegnando percorsi formativi che, soprattutto nella parte finale, contribuiscano a creare nuovi profili professionali, facilmente spendibili nelle aziende.  "Spesso, infatti, nella definizione dei corsi triennali e biennali, gli atenei hanno mostrato di riservare troppa attenzione alle dinamiche e agli equilibri interni, più che alle esigenze di contatto con il mondo del lavoro. D'altra parte le imprese non sono ancora del tutto pronte ad accogliere e supportare il deciso aumento dei tirocini e stage, resi obbligatori dalla riforma. In questo senso - ha ricordato ancora Egidi - il rapporto annuale che ogni anno il consorzio AlmaLaurea predispone, offre una preziosa occasione per comprendere le dinamiche che portano gli studenti a orientarsi nella scelta dell'università e nell'inserimento nel mercato del lavoro". Il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, nel suo saluto in apertura dei lavori, si è soffermato sui rapporti fra il sistema dell'alta formazione e l'Autonomia speciale della Provincia di Trento. Questo rapporto si sviluppa lungo tre dimensioni: quella delle infrastrutture e dei servizi; quello dell'internazionalizzazione, che si concretizza nello scambio di studenti e docenti fra l'università di Trento e università estere, nel sistema delle doppie lauree e in generale della "messa in rete" delle nostre facoltà, anche alla luce della prevista nascita dell'Ateneo italo-tedesco; infine quello del rapporto con il territorio. Giovanni Marchesini, rettore dell'Università di Padova haevidenziato il rapporto sempre più stretto fra le università e il mondo del lavoro. La realtà imprenditoriale si è avvicinata con sempre maggior attenzione agli aspetti della formazione, non più tardi di ieri esponenti dell'imprenditoria veneta in un convegno,alla presenza fra gli altri di Andrea Cammelli, hanno ribadito comel'università stia facendo enormi passi avanti verso il mondo dellavoro. Le distanze si accorciano ulteriormente anche attraversoAlmaLaurea, che mette direttamente in contatto le aziende con ilaureati. Un altro aspetto sottolineato da Giovanni Marchesini èl'importanza di incentivare i percorsi formativi all'estero (Erasmus,stage, etc...). La durata di percorsi universitari deve esseredunque rivista inquesta direzione, in modo da favorirel'approfondimento all'estero anche per coloro che scegliessero le lauree brevi.
    La fase più intensa dei lavori congressuali ha visto l'intervento diCammelli, direttore di AlmaLaurea, che ha presentato i dati del IV RAPPORTO ALMALAUREA sul Profilo dei laureatiitaliani 2001 in una relazione dal titolo "La qualità del capitaleumano dell'Università - Caratteristiche e perfomances dei laureati dell'anno 2001" (i cui dati principali sono riportati sul comunicatoprecedentemente inviato). 
    L'intervento successivo ha visto Giovanni Azzone del Politecnicodi Torino affermare che la valutazione delle prestazioni delleuniversità costituisce un elemento fondamentale per rendere gliatenei italiani più attenti alle qualità dei propri processi formativi.In particolare l'indagine AlmaLaurea contribuisce a introdurre nellavalutazione le opinioni dei principali "soggetti" dell'attivitàuniversitaria, gli studenti. Essa costituisce quindi un ottimo puntodi partenza per rendere le università sempre menoautoreferenziali e più attente alle esigenze della società."Il contributo dato dall'indagine conoscitiva di AlmaLaurea nelvalutare il sistema universitario è un elemento essenziale": è questo il pensiero di Guido Fiegna, intervenuto al convegno per ilComitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario. 

    Fiegna ha quindi ribadito l'importanza dell'indagine svolta da AlmaLaurea per dare riscontro, al termine del percorso universitario, della valutazione data dagli studenti appena laureati nei confronti della università stessa. L'indagine è dunque uno strumento prezioso per poter intervenire e apportare i correttori necessari. Per il Sistema di valutazione nazionale, inoltre, costituisce un elemento fondamentale per poter monitorare la situazione di ogni singolo ateneo consorziato.Altro elemento che aggiunge qualità all'indagine di AlmaLaurea è la funzione conoscitiva rivolta agli studenti che devono iscriversi all'università. "È un peccato - ha concluso Guido Fiegna -che l'adesione ad AlmaLaurea sia volontaria e non comprenda ancora tutte le università del sistema". 

    "Il mondo delle imprese - ha commentato nel suo intervento Silvio Fortuna, consigliere incaricato per le attività Education di Confindustria - è pronto a fornire al sistema universitario il proprio contributo, nell'ambito di un partenariato , già in sostanza previsto dalla riforma". Una rete di collaborazioni che conta già 350 progetti avviati dalle imprese e dalle varie Associazioni Industriali con atenei di tutta Italia, per promuovere il monitoraggio dell'andamento del mercato del lavoro, il trasferimento di tecnologia e innovazione, il controllo di qualità e l'aggiornamento dei curricula. "In questo senso - ha ribadito Fortuna - Confindustria partecipa da anni allo sforzo per sostenere la modernizzazione dell'università". 

    Guido Martinotti dell'Università di Milano Bicocca ha illustrato nel suo intervento i principi ispiratori della riforma universitaria, concepita in modo da sbloccare una situazione di rigidità e stallo, che caratterizzava gli atenei italiani, piuttosto che imposizione di un modello precostituito. "Anche se rimangono ancora alcune , imposte per la maggior parte da facoltà o da singoli gruppi di docenti, la risposta del sistema universitario è stata, in generale, molto positiva. 

    Gli atenei hanno avuto la possibilità interrogarsi sul loro ruolo e sugli obiettivi per il futuro. Questa riforma, in tutte le fasi della sua elaborazione, ha mantenuto una continuità significativa con la spinta innovatrice avviata dal Ministro Ruberti. L'unico vero vincolo allo sviluppo della riforma e alla sua piena attuazione - ha sottolineato Martinotti - è la scarsità di risorse aggiuntive e non tanto la proliferazione dei corsi di laurea, che invece, garantisce  una maggiore flessibilità nei confronti del mercato del lavoro". 

     Molto attesa anche la fase degli interventi finali, aperti da Luciano Guerzoni,, che ha così commentato: "La banca dati di AlmaLaurea è uno strumento fondamentale per la conoscenza delle dinamiche reali del sistema universitario. Si tratta quindi di una base conoscitiva imprescindibile per indirizzare sia le decisioni di governo del sistema e dei singoli atenei, sia l'orientamento degli studenti e delle famiglie per la scelta deglistudi universitari. È fortemente auspicabile che il Ministero, anchefacendo ricorso a un'apposita convenzione, sostenga la bancadati di AlmaLaurea e il relativo progetto, in modo che possa diventare un effettivo strumento operativo che comprenda tutte le università italiane.

    Anche per Antonio Masia, rappresentante del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica e Tecnologica, la banca dati AlmaLaurea è un strumento molto efficiente di rilevazione della situazione dei laureati italiani. Uno strumento che il Ministero è pronto a sostenere in modo da comprendere a fondo la complessa situazione del panorama italiano. "L'indagine AlmaLaurea offre uno scenario certamente non esaltante per quanto l'età dei neo laureati, ancora troppo elevata rispetto alle medie europee di inserimento nel mondo del lavoro.
     

    La riforma dell'autonomia didattica degli atenei - ha proseguito Masia - è uno strumento che potrà consentire nel prossimo futuro di incidere sulle criticità del nostro sistema universitario in termini di offerta formativa. Questo garantirà l'aumento del tasso di successo dei nostri laureati e, allo stesso tempo, ridurrà l'età media di permanenza nelle università a tutto vantaggio del sistema economico, sociale e produttivo del nostro Paese." dati del Rapporto sono già presenti e consultabili sul sitowww.almalaurea.it(notizia inserita settembre 2002)

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Servizio civile come "credito" all'università - Accordo enti localiateneo - - Durerà due anni la sperimentazione del Servizio civile volontario che sulla base del protocollo d'intesa tra Comune, Provincia e Università di Torino approvato ieri mattina dalla Giunta comunale sarà riconosciuto come 'credito formativo universitario'. «Si tratta - spiega in una nota il vicesindaco Marco Calgaro - di una occasione unica per realizzare esperienze innovative in ambito sociale che, a partire dal gennaio del 2007, diventeranno l'unica forma di servizio civile». Con l'abolizione della leva obbligatoria, infatti, non esisterà più l'obiezione di coscienza che negli ultimi vent'anni ha consentito a più di mille giovani di assolvere i loro obblighi con lo Stato. Il progetto sarà gestito dalla Città di Torino per quanto riguarda la parte amministrativa, economica e tecnica, mentre la Provincia dovrà favorire il coordinamento delle iniziative tra gli Enti locali e le diverse realtà territoriali. Dedicarsi al servizio civile sarà così utile anche per il conseguimento di titoli di studio. (fonte: inrete.oggi/entilocali/primapagina del 22 agosto 2002 http://compa.municipia.it/(notizia inserita settembre 2002) 
     

Condannati due studenti pirata - Il Tribunale di Torino ha condannato due studenti alla reclusione per quattro e cinque mesi, oltre al risarcimento del danno, per avere distribuito programmi copiati attraverso la rete universitaria. I due indagati avevano escogitato un sistema che permetteva loro di distribuire facilmente i programmi via internet utilizzando un computer con funzioni di server FTP per trasferire i software agli interessati. Di fatto essi non detenevano supporti materiali ma avevano caricato sulla macchina programmi per un valore di circa 16.000 Euro e li distribuivano tramite download. Un sistema intelligente scoperto solo grazie ai sospetti del responsabile della rete informatica per l'eccessivo traffico verso il server soprattutto nelle ore notturne. Fonte: ml InternetLaw del 29-08-2002. (notizia inserita settembre 2002)

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    Fine notiziario 4 settembre 2002 - Speciale Universita' 


    NOTIZIARIO WEB  N. 3 - giugno   2002
    SPECIALE UNIVERSITA'.

     

    LINEE GUIDA PER LA POLITICA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
    Il ministero dell’Istruzione, dell’Universita' e della ha pubblicato sul proprio sito web le Linee per la politica scientifica e tecnologica del , approvate nel Consiglio dei ministri del 19 scorso. Ecco, in sintesi, i quattro assi strategici dal documento per rilanciare la ricerca . Avanzamento delle frontiere della conoscenza, alla ricerca orientata allo sviluppo di tecnologie abilitanti a carattere multisettoriale, potenziamento attivita' di ricerca industriale e promozione delle ' di innovazione nei processi e nei prodotti piccole e medie imprese. http://www.miur.it/UserFiles/1027.pdf

    Fonte: Newsletter di palazzo Chigi 

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    Consulente di orientamento
    I problemi e i cambiamenti nel mondo del lavoro e dell'impiego mettono oggi piu' frequentemente nella necessita' di valutare le proprie competenze e le corrispondenze tra lavoro e soddisfazione personale. Una consulenza specifica nel campo dell'orientamento puo' essere opportuna per aiutare il singolo a costruire percorsi formativi e professionali adeguati. Si costituisce cosi' questa figura professionale, che opera in genere come collaboratore autonomo per strutture pubbliche, o all'interno dei processi di gestione e selezione delle risorse umane. Al consulente di orientamento e' richiesta una formazione che comprenda una serie di conoscenze e capacita' in ambito psicologico e altre in campo educativo, sociologico, economico, giuridico. Maggiori informazioni: il profilo del consulente di orientamento; il codice deontologico dell'attivita'. [Fonte: News2Professionals – newsletter – 3/5/2002]

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    Murst: on line la banca dati dell'offerta formativa http://www.jobonline.it/new/13n61.htm

    http://www.miur.it/regolame/2001/professioniregolam/AgrArch/DPR328_2001.htmDPR 5 giugno 2001, n. 328 - "Modifiche   ed   integrazioni  della  disciplina  dei  requisiti  per l'ammissione   all'esame   di   Stato  e  delle  relative  prove  per l'esercizio  di  talune  professioni,  nonche'  della  disciplina dei relativi ordinamenti".
    Il 2 luglio prossimo si terranno i primi esami di Stato
    aperti ai laureati triennali o specialistici (seconda prova il 3 dicembre). Essi abiliteranno professionisti "junior", come sono stati definiti, spesso in via polemica, i diplomati universitari che dall'1 settembre scorso possono accedere accanto ai laureati "tradizionali" agli Albi di alcune attivita' (dottore  agronomo  e  dottore  forestale, agrotecnico, architetto, assistente  sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, geometra, ingegnere, perito agrario, perito industriale, psicologo) in base al DPR 5 giugno 2001, n. 328 A parita' di accesso agli Ordini e collegi, si mantiene questo doppio livello nella distinzione tra
    due sezioni dei rispettivi Albi professionali: una sezione A, cui si accede con il titolo di laurea specialistica; una sezione B, cui si accede con il titolo di laurea di primo livello (v. tabella murst: 
    http://www.miur.it/regolame/2001/professioniregolam/AgrArch/elencolauree.html

    Tabella di corrispondenza frai titoli universitari di primo livello (classi delle lauree), rilasciati aisensi dell' art. 17, comma 95, della legge 127/1997, e successive modificazioni e integrazioni, e glialbi professionali ai quali i titoli medesimi danno accesso, previo esame di Stato.*
    L'art. 2 del decreto di riferimento stabilisce che "le sezioni negli albi professionali individuano ambiti professionali diversi in relazione al diverso grado di capacita' e competenza acquisita mediante il percorso formativo". Di particolare  interesse e' l'art. 21, "attivita' professionali", che definisce l'oggetto dell'attivita' degli iscritti nelle due distinte sezioni. Alla sezione A competono attivita', nel campo delle politiche e dei servizi sociali, di pianificazione, organizzazione e gestione manageriale; interventi; supervisione; attivita' didattico-formativa. Oggetto della sezione B sono attivita' "con autonomia tecnico-professionale e di giudizio"; compiti di gestione, di collaborazione all'organizzazione e alla programmazione; coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali; attivita' di informazione e comunicazione; attivita' di raccolta ed elaborazione di dati sociali e psicosociali ai fini di ricerca. [Fonte: Consulenza & Professione e' una produzione Buongiorno.it © A cura di Consulteque.com 2/2/2002)]

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  • Web i video-curricula dei giovani catanesi Le aziende che desiderano valutare candidati per eventuali assunzioni o collaborazioni hanno da oggi  una possibilità in più: consultare online non solo i tradizionali curriculum, ma dei profili completi composti da un video, il CV ed alcune foto. Questo l'innovativo servizio messo a disposizione dal Comune di Catania sul sito           http://www.bancacurricula.it
  • UNIVERSITA': BANCA DATI PER GLI             STUDENTI  Il ministero dell'Istruzione,               dell'Universita' e della Ricerca, in collaborazione con il Cineca, ha istituito una banca dati delle

  • Universita' italiane, con tutti i corsi di diploma esistenti. . [fonte: http://www.governo.it]
  • E-learning, avanti tutta L'Ue: un mercato da 23 mld di dollari entro il 2004 29 ottobre 2001
  • l'Università nasconde i siti scomodi? - Un caso emblematico
  • Mobile learning: L'Europa batte gli USA La notizia ha del clamoroso: c'e' finalmente un campo di applicazione dell'I&CT in cui l'Europa e' avanti rispetto agli Stati Uniti.
  • L’Università del cyberspazio - Il mondo universitario prende coscienza di questa realta'. Casi pratici di Atenei italiani. 
  • 10 MILIONI AI  DICIOTTENNI PER TECNOLOGIE E FORMAZIONE ON-LINE -
  • Studenti USA, tutti sotto tech-controllo
    • Si moltiplicano le università che utilizzano sistemi di raffinata tecnologia per scoprire chi copia e chi imbroglia in classe e agli esami. E dal
      prossimo autunno aumentano ancora. Dalla biometrica ai software di riconoscimento dei testi
  • E-shopping anche per l'Universita' CampuStore è il più grande negozio virtuale suInternet per il mondo accademico (Scuole, Università,                  insegnanti e studenti). Contiene oltre 1.800 prodotti,  software e non solo, con sconti reali fino all’80% dai  prezzi di listino. 
  • Laurea on line - interessante alla Url:http://www.educationline.it/laureaonline_main.html

  • il Politecnico di Milano attua una laurea di primo livello interamente via Web. Il percorso consiste in lezioni via Internet con  assistenza personalizzata di Tutor ed insegnanti e supporto di cdrom, mentre gli esami dovrebbero svolgersi 
    nella sede centrale del Politecnico. Data di inizio settembre 2000.
  • Il Rettore può annullare gli  esami (Consiglio di Stato 949/99) 
  • L'Università on line è gratuita
  • Europa on line  Nel documento l'ambizioso obiettivo della Commissione Un'Europa tutta on-line  (Com. 1999/687)
  • Corte costituzionale: legittimo il numero chiuso all'universita' 
  • La Cassazione sui ritardi burocratici l’Università stressa

  • lo studente deve essere risarcito  Cassazione, studenti risarciti se l'università "stressa"
  • CommUnicO on line Un corso universitario a distanza di Teoria e Tecniche dei Nuovi Media. L'ha creato la facolta' di Scienze della Comunicazione di Torino  
  • Tabella di riferimento per info ai disabili
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LEGISLAZIONE UNIVERSITARIA
Elenco dei testi normativi che disciplinano l'organizzazione ed il funzionamento dell'Universita'.
La raccolta e' impostata come un indice cronologico, e'varia e tratta sia di normativa generale, sia di normativa specifica che ha per oggetto l'organizzazione del sistema universitario: attivita' del MURST, del CUN, parte finanziaria ed edilizia scolastico-universitaria.
L'elenco che si propone, non ha alcuna pretesa di essere esauriente e ha come unica funzione la mera indicazione dei testi principali o, comunque, piu' consultati dagli utenti.
La raccolta e' destinata ad un continuo e necessario aggiornamento. A questo fine saranno graditi suggerimenti e richieste che contribuiscano a renderla sempre piu' attuale ed utile.


 TESTI NORMATIVI PRESENTI IN ALTRI SITI



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