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Registro Mesoteliomi delle Marche

Il Registro dei Mesoteliomi delle Marche rileva, dal 1996, tutti i casi di Mesotelioma maligno (Mm) diagnosticati nella popolazione residente della Regione (flusso dati).

Il Mesotelioma maligno (Mm) è una neoplasia delle sierose che può colpire la pleura (ICD-9 163), il peritoneo (ICD-9 158), il pericardio (ICD-9 164) e, molto raramente, la tunica vaginale del testicolo (ICD-9186). I dati della letteratura concordano nel ritenere che la maggior parte dei casi di tumore di Mm siano riconducibili all'esposizione ad amianto ed è per questo che il DPR 336/94 riconosce il Mm a localizzazione pleurica, pericardica e peritoneale, come malattia professionale legata a lavorazioni che espongono all'azione di fibre di amianto e rende quindi obbligatoria la denuncia dei casi, anche al solo sospetto, all'INAIL ed all'Autorità Giudiziaria.

Nel mese di settembre 1999, l'Assessore alla Sanità delle Marche, invitava i Direttori generali delle Aziende USL e delle Aziende ospedaliere, a mettere a disposizione del Registro Tumori della Provincia di Macerata (gestito dall'Università di Camerino), la documentazione necessaria per:

a) identificare i soggetti con diagnosi di Mm;

b) accertare, con i criteri previsti dalle Linee guida ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro), il livello di certezza delle diagnosi di Mm;

c) stabilire, con apposita indagine anamnestica tramite questionario, l’esposizione pregressa ad amianto in ambito lavorativo, domestica ed ambientale.

 

Nell’aprile 2001, lo stesso Assessore alla Sanità dava continuità all'attività di identificazione e registrazione dei casi di Mm invitando le Aziende a proseguire il loro impegno e disponeva che i Servizi di Anatomia Patologica, Pneumologia, Chirurgia generale, Chirurgia toracica, Oncologia medica, nonché i Servizi di Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro e Igiene e Sanità Pubblica, provvedessero a notificare al Registro regionale dei Mesoteliomi (Università di Camerino), entro un mese dalla diagnosi, ogni forma di Mm certa o sospetta.

 

La Regione Marche, con deliberazione della G.R. n. 166 del 11/02/03 individuava il punto di referenza e raccordo istituzionale del Registro regionale dei casi di Mesotelioma asbesto correlati nelle Marche, nel "Centro Regionale Mesoteliomi della Regione Marche" con sede presso il Dipartimento di Scienze Igienistiche e Sanitarie-Ambientali dell'Università degli studi di Camerino “conferendo al Prof. Franco Pannelli, l'incarico di responsabile del Registro Regionale Mesoteliomi" e di "Titolare del trattamento dei dati del Registro Regionale Mesoteliomi delle Marche".

 

Sulla base della documentazione complessiva raccolta, per ciascun caso di Mesotelioma, secondo le Linee Guida dell’ISPESL, vengono quindi definiti i livelli di accertamento diagnostico-clinico, anamnestico lavorativo e/o ambientale/domestico di esposizione. I casi di Mm vengono poi inseriti in Archivio e mediante apposita scheda informatizzata, trasmessi al Re.Na.M. (Registro Nazionale dei Mesoteliomi) dell’ISPESL.