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È stato presentato oggi
16 ottobre a Camerino, nel corso della quarta Giornata
dell’Internazionalizzazione organizzata dall’Ateneo camerte il portale
www.euraxess.it,
(versione italiana del sito web europeo EURAXESS), dedicato alla mobilità dei
ricercatori e cur ato
dall’Ateneo camerte in collaborazione con AREA Science Park di Trieste e
la Fondazione CRUI.
Come è noto, EURAXESS
comprende una rete di oltre 200 centri situati in 35 paesi europei creata dalla
Commissione Europea al fine di contribuire a sviluppare un ambiente favorevole
per la mobilità dei ricercatori e incrementare lo sviluppo delle relazioni
scientifiche. I centri assistono i ricercatori nel progettare e organizzare la
loro permanenza in un paese europeo con un servizio personalizzato che li aiuta
a risolvere tutti i problemi di alloggio, visto, permessi di lavoro, corsi di
lingua, scuole per i figli, previdenza sociale e assistenza medica. Grazie alla
collaborazione tra Unicam, AREA Science Park,
Fondazione CRUI, gli stranieri che verranno in Italia per un periodo di studio o
ricerca, avranno a disposizione, oltre al sito curato dall’Unione europea, anche
la sua versione italiana che offre informazioni utili sulle opportunità di
lavoro o studio in ambito scientifico (sezione “Jobs”), sui diritti dei
ricercatori (sezione “Rights”) e sulla vita nel Bel Paese (sezione “Services”).
Inoltre, la sezione “Mobility Programs” è dedicata ai programmi di mobilità (Erasmus,
Fulbright, ecc.) che consentono ai ricercatori italiani di fare esperienze di
ricerca all’estero.
Unicam, che prima tra le
Università italiane ha raccolto la sfida della costruzione dello Spazio Comune
della Ricerca facendo siglare a tutti gli Atenei italiani, proprio a Camerino
nel luglio 2005, l’adozione della Carta Europea dei ricercatori e il Codice di
condotta per la loro assunzione, si fa dunque promotrice, questa volta insieme
ad AREA Science Park e alla Fondazione CRUI, di un’altra importante iniziativa a
sostegno dell’attività del ricercatore.
La rete italiana dei
centri di mobilità, coordinata dalla Fondazione CRUI, è composta da 13 centri:
le università di Bologna, Camerino, Catania, Milano, Padova, Pisa, Siena,
Torino, Udine e Verona, il CNR, l’APRE (Agenzia per la promozione della ricerca
europea) e AREA Scienze Park.
Soddisfazione espressa
dal Rettore dell’Ateneo camerte, Fulvio Esposito: “Siamo veramente lieti di
poter contribuire a migliorare, con quest’ulteriore strumento, la mobilità dei
nostri ricercatori; Unicam ha avuto da sempre una grande attenzione verso
l’enorme valore aggiunto che il ricercatore costituisce,
non solo per il mondo universitario, ma per l’intera società”.
Da
parte sua il Direttore Generale di AREA Science Park di Trieste, Giuseppe
Colpani, ha dichiarato: “Il nuovo portale
è la dimostrazione concreta che attraverso il
networking
tra diverse realtà si possono realizzare iniziative a beneficio dell’interno
Sistema scientifico e accademico nazionale”.
“Continua l’impegno
internazionale della Fondazione per agevolare la carriera dei ricercatori”, ha
commentato Patrizio Bianchi, Presidente della Fondazione CRUI, “La mobilità
rappresenta sempre di più un parametro di qualità della ricerca prodotta da uno
studioso. Ed è sulla ricerca di qualità che si gioca la grande partita
dell’innovazione e dello sviluppo”.

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